D Regionale: la risposta del PGS OrSal Ancona in merito qd un articolo sulla sfida contro la Tarducci Recanati
Ci permettiamo qualche precisazione sul commento pubblicato da Paolo Pierini per la Pallacanestro Recanati alla partita del campionato di Serie D del 14 febbraio con la Pgs ORSAL.
Conosciamo bene i limiti del nostro impianto e stiamo per varare un progetto di ristrutturazione, molto oneroso per una piccola società come la nostra. Certo non abbiamo la fortuna di disporre del palasport comunale come avviene per molte società dei nostri campionati, in ogni caso questo non ha mai impedito lo svolgersi di gare assolutamente regolari con i risultati più diversi, sempre e solo determinati dalle prestazioni degli attori in campo.
Ci auguriamo che l’allusione all'operato del cronometrista sulla cui onestà non ammettiamo illazioni di sorta, non sia meditata ma semplice frutto dell’amarezza del momento. Il più delle volte al cronometro siede un ufficiale di campo designato, quando non arriva, chiunque della società si presti a tale compito ha bene presente il concetto di integrità morale e tutti quei valori opportunamente richiamati nell'articolo che costituiscono il DNA della nostra associazione. Per quello che ci riguarda finisce qui, nessuno strascico ma non si metta in discussione la buona fede altrui.
Sull'episodio di Thiago Caraceni, uno degli under della squadra, esprimiamo tutto il nostro rammarico e le nostre scuse per il gesto che condanniamo fermamente e che è stato e sarà oggetto di una doverosa riflessione. Ringraziamo di cuore tutti quanti si sono immediatamente adoperati per riportare la calma. Al tempo stesso respingiamo con altrettanta fermezza l'idea che per risolvere i problemi basti mettere alla porta qualcuno " a tempo indeterminato" e, per di più, alla prima espulsione della sua storia.
Proprio la vita di San Giovanni Bosco ci insegna che ognuno è portatore di debolezze e fragilità, ma anche di grandi potenzialità e bontà. Compito di un ambiente che tenta di essere anche educativo è proprio quello di favorire l'emergere del buono che è in ognuno di noi e consideriamo nostro preciso dovere contribuire alla formazione di una personalità compiutamente matura, che sappia reagire con determinazione e mansuetudine alle difficoltà che in ogni momento possono presentarsi, sul campo e nella vita.