Esordio vincente per il basket Montemarciano, che in un finale thriller, riesce ad avere la meglio su una coreacea Cestistica Ascoli con il punteggio finale di 76 a 74. La truppa di Valli all'esordio in campionato lontano dalle mura amiche riesce a "domare" un Ascoli che sicuramente potrà ben fare nel proseguito del campionato su un campo che difficilmente sarà terra di conquista per molte squadre. Il Montemarciano recupera tutti i suoi giocatori infortunati ad eccezione di capitan Vignoli e scende in terra picena per fare da subito sua la partita, i due punti e portare a casa la vittoria. L'impresa fin da subito si dimostra ben più difficile del previsto, la compagine del patron Fazzini con Mcginn-Inacio-Ruberti e Negrini risponde colpo su colpo ad un Montemarciano apparso un pò confuso ed ancora in piena fase di rodaggio.
Nel primo quarto il Montemarciano cerca subito la fuga con Bartoli e Peloni a dettar legge sul quadrato. Ascoli non ci sta, ci tiene a far bella figura all'esordio davanti al pubblico amico e con Di Silvestro - Mcginn risponde al fuoco avversario. Bartoli per il Montemarciano seppur sbagliano cose facili da il 23 a 21 ma i locali con Quodamatteo che recupera palla su una disattenzione di Bianchella volano sul 25 a 21. Domesi dall'alto della sua esperienza sale in cattedra, rispondendo ai duri colpi inferti alla difesa montemarcianese da un Inacio immarcabile e chiude la prima frazione sul 27 a 25 per Ascoli.
Il secondo quarto è quello giocato meglio dal Montemarciano per concentrazione difensiva ed intensità mostrata sul campo. Si accende la sfida Bartoli contro Negrini. I due non si risparmiano scambi di favore e si rispondono colpo su colpo. Di Silvestro per Ascoli da con un mini break l'allungo e porta i suoi sul 38 a 34. Bartoli per il Montemarciano suona la carica e con 8 punti consecutivi manda le squadre al riposo lungo sul punteggio 40 a 46 Montemarciano.
La terza frazione di gioco vede le due squadre rientrare dallo spogliatoio con la paura di sbagliare. Le difese iniziano a far da padrone. Di Silvestro - Grossi - Mcginn per Ascoli tengono i bianconeri locali incollati agli ospiti che grazie ai liberi di Ulissi respirano "ossigeno puro" e chiudono la frazione avanti nel punteggio 59 a 56 Montemarciano.
L'ultima frazione è certamente quella meno adatta ai deboli di cuore. Inacio da il + 1 Ascoli. Il Montemarciano accusa il colpo ma con Pertina si rialza. La tripla del numero 20 ospite da il + 2 Montemarciano e rimette le cose a posto. Peloni sbaglia un contropiede facile e ciò è la dimostrazione che non è giornata per gli ospiti. Il tempo passa sul rettangolo e le due squadre restano attaccate l'una all'altra nel punteggio finchè un Domesi "on fire" suona la carica per la Valli band. Bartoli e Domesi con con 7 punti di fila danno il là al Montemarciano e la relativa illusione agli ospiti che la partita sia finita. Con 2' sul cronometro Ascoli gioca il tutto per tutto. Il Montemarciano spreca e non concretizza qunto di buono gli passa tra le mani. Di Silvestro e Quodamatteo ricuciscono lo strappo fino ad arrivare al -3 per Ascoli (73-76). Inizia la girandola dei liberi e degli errori. Di Silvestro da il 74 a 76 per il Montemarciano che con 4" sulla sirena getta alle ortiche il pallone della sicurezza. Sull'altro versante Ascoli rimette la palla in gioco ma Mcginn nel ricevere palla commette infrazione di passi. 1" al termine e palla in mano al Montemarciano che effettua la sirena e chiude la partita sul 76 a 74.
Il Montemaciano visto il campo oggi non può essere sicuramente quello che sulla carta la dirigenza locale ha progettato in estate. I carichi di lavoro si fanno sentire come pure l'aver effettuato le ultime settimane di allenamento a ranghi ridotti per via degli infortuni degli uomini migliori. Sabato sera la prima vera prova d'esame. Al PalaMenotti arriva il Tolentino nel remake della semifinale promozione dello scorso anno e siamo convinti che i biancoblù vorranno cancellare da subito la prova opaca mostrata in quel di Ascoli.
Gara molto bella sul piano tattico-agonistico con thriller finale. Montemarciano supera la Cestistica con +3 a 12 secondi dal termine. Attacco ascolano e tiro centrato da 3 p.ti di Di Silvestro, ma dopo il fischio arbitrale che concede 2 tiri agli ascolani per fallo subito dall'atleta. Primo a canestro e secondo sul ferro per il rimbalzo da 2 punti. L'azione non ha successo e il Montemarciano porta a casa una vittoria sudatissima.
Ambedue le squadre hanno dimostrato di meritare la vittoria con grande lavoro in campo. Il Montemarciano ha dominato il secondo quarto con un importante + 9, mentre la Cestistica ha fatto suoi gli altri tre Quarti, ma sbagliando alcuni tiri sotto canestro e perdendo diversi palloni. Sicuramente una squadra che crescerà, grazie anche alla competenza del coach Carducci ed all'età dei suoi atleti , giovani e ben 5 di essi del 92-95. Un roster che può essere amalgamato dall'esperienza dell'allenatore.
1° Q: motto del quarto: corri e rincorri ! Grandi azioni d'attacco d'ambo le squadre con le difese un pò poco blindate ed il punteggio da record : 27 a 25 per la Cestistica.
Punteggio che si abbasserà quando le difese, nei quarti successivi, si presentano più abbottonate.
"2° Q.La Cestistica perde diverse palle in attacco, rimane lenta nel ritorno in difesa ed il Montemarciano approfitta del contropiede concesso con un parziale di + 9.
3° Q. Torna in campo più convinta la Cestistica:ha capito che la corazzata Montemarciano è abbordabile.Grande la voro, qualche pallone di troppo perso e ma il tempo arride agli ascolani con un + 3.
4° Q. Battaglia avvincente, respiro corto per l'agonismo, rincorsa al pari d'ambo le parti, vantaggio Cestistica a 40 secondi dal termine, tripla degli ospiti, punteggio + 3, azione di Di Silvestro,1 tiro libero e sirena per il + 2 per il Montemarciano , che ha presentato il suo volto sicuramente da protagonista in questo torneo, grazie a Bartoli, Mosca e Paolinelli. Gli altri utili a mantenere il sincronismo del gioco che, sicuramente , sarà più consistente quando la tensione di "dover " vincere sarà sorretta da un gioco più fluidificante, frutto di lavoro e di maggior intesa.
Per la Cestistica tutti bravi e sicuramente ancor più validi quando Grossi e Negrini ritroveranno la forma che li ha portati ad essere uomini più importanti in questo campionato.Lodevole la presenza dei giovani in panchina e del giovane Alessandro Fazzini che ha voluto essere presente in campo anche il giorno prima della Cresima.Segno dell'unità del gruppo operata dal cosch.Auguri!
arbitri : Borri e Paglialunga : ottima direzione di gara dei due esperti arbitri che hanno condotto la gara con serenità e discrezionalità.La presenza in campo dei due è stata produttiva per la tranquillità delle due squadre sia per l'interpretazione tecnico-regolamentare delle azioni e sia per la capacità di gestire le dinamiche degli atleti.