Prima trasferta stagionale per l’Officine Creative Montegranaro che a Marostica si presenta quasi al completo con la sola defezione di Torresi; nessuna assenza invece per i padroni di casa che esordiscono davanti ad un buon pubblico di circa 200 persone. Il primo quarto vede i bianconeri iniziare con qualche errore di mira di troppo ma una discreta difesa e dieci punti di Contigiani nel finale permettono loro di chiudere avanti di due sul 18-16. Il secondo periodo inizia con una serie di falli veregrensi e molti errori al tiro da ambo le parti ma nel momento in cui i vicentini cominciano a sbloccarsi con le iniziative di Campiello i ragazzi di coach Domizioli comincianoa sbagliare tutto, fioccano gli errori e le palle perse così che dal 24-20 si passa al 29-41 di oltre metà terzo quarto con un parziale di 21-5 che sembra chiudere la partita, visto anche il basso punteggio. Le cose non variano all’inizio del periodo finale tanto che Marostica ottiene il suo massimo vantaggio sul 49-36, ma inaspettatamente la partita cambia, otto punti in fila dell’Officine Creative spaventano i padroni di casa che si fanno sempre più invischiare nella tenace difesa bianconera mentre dall’altra parte ci pensa l’MVP Contigiani, 23 punti alla fine, a segnare da ogni posizione. Sono poi due triple del giovane Panni a firmare il sorpasso ed a mettere il punto esclamativo su questa entusiasmante rimonta che consente ai marchigiani di portare a casa i due punti chiudendo 61-51. Lucida e precisa, come la sua partita, l’analisi di Giorgio Contigiani :
“ Siamo stati bravi, ma dobbiamo dire che ci è andata bene; abbiamo avuto due brutti periodi dal punto di vista offensivo e nell’ultimo quarto abbiamo applicato il classico “o la va o la spacca”, avendo poco da perdere ci siamo detti che dovevamo provarci anche rischiando magari di prendere venti punti, lì siamo stati bravissimi in difesa e, preso fiducia da quelle giocate siamo stati bravi e fortunati a girarla. Marostica è stata attenta e preparata a farci far fare il contrario di quello che avremmo dovuto, abbiamo infatti fermato troppo la palla invece di farla girare e da quello è dipesa la nostra sterilità offensiva perché noi non abbiamo, tolto forse Berdini, giocatori in grado di inventare con continuità segnando fuori dai giochi. Adesso dobbiamo ripartire partendo dalla difesa dell’ultimo quarto che dovrà tracciare la nostra strada per tutti i quaranta minuti visto che una vittoria in trasferta con queste percentuali sarà difficilmente ripetibile e mentre la scorsa stagione riuscivamo magari ad uscire dalle difficoltà con due canestri quest’anno dovremo farlo con due palle recuperate. Sinceramente sono felice della mia prestazione soprattutto perché abbiamo vinto, ho segnato un canestro fortunoso che mi ha dato il ritmo giusto per metterne altri ma devo fare anche i complimenti a Panni che pur non avendo esperienza di queste situazioni è stato coraggioso e freddo nell’infilare due bombe importantissime per il risultato finale.”