DNA: Spes Fabriano, coach Giordani analizza la sconfitta con Siena
La Spes è avvisata: alla ripresa degli allenamenti dopo la deludente sconfitta casalinga con la Consum Siena, quello odierno di coach Gabriele Giordani sarà un sermone da far tremare i muri degli spogliatoi del PalaGuerrieri. “Dire che sono arrabbiato è poco: non è possibile rimediare queste pessime figure”, fa sapere il tecnico imbufalito come in pochissime altre occasioni. “Era la prima partita in casa della stagione e avevamo il dovere morale di presentarci al nostro splendido pubblico con una prestazione ben diversa. Invece siamo scesi in campo molli e perfino presuntuosi come se ci sentissimo chissà quali fenomeni. Forse non abbiamo capito che, da neopromossi, siamo gli ultimi arrivati e che in questo campionato così duro e competitivo prima di tutto devi metterci grinta e cuore. Abbiamo preso una lezione da una formazione giovanissima, che aveva tre soli giocatori con esperienza di campionati senior e tutto il resto del gruppo composto da ‘under 20’ che finora avevano militato solo nelle categorie giovanili. No, non è questa la squadra che voglio, anche perchè dal precampionato erano arrivati segnali sicuramente più confortanti sotto il profilo della ‘fame’ e della volontà”. Da oggi, dunque, si torna a sudare in palestra in vista dell’anticipo di sabato alle 21 sul parquet dell’Omegna. “Dobbiamo sùbito invertire la rotta con ben altra prestazione. L’arrivo di Mario Gigena? Dev’essere un valore aggiunto per noi, ma gli altri non possono pensare che Mario possa fare di tutto e di più. Di sicuro non ora che ha bisogno credo almeno di un mese di tempo per raggiungere la migliore condizione. Per questo tutti gli altri devono metterci del loro e dimostrare di essere una squadra vera” .