C regionale: il punto sul campionato dopo la seconda giornata
Atipica vittoria di Spoleto a tavolino sul campo di Falconara per assenza del medico, che se da un lato ha portato alla truppa giromondina due punti importanti e che muovono la classifica, dall’altro non ha fornito allo staff tecnico risposte di natura tecnica sul lavoro svolto in settimana. Il derby con Marsciano (sconfitto da Castelfidardo in una gara dall’andamento molto simile alla sfortunata trasferta in quel di Tolentino), diventa di fondamentale peso per la posta in palio: Spoleto vorrà mettere altri punti in cascina e verificare l’amalgama, mentre la Nestor è alla ricerca della prima vittoria stagionale. Interessante confronto tra le due imprevedibili ali Caracciolo e Tardocchi e fra i registi Luzzi e Salibra. Parliamo di due squadre che hanno cambiato molto rispetto allo scorso anno e che stanno cercando di assumere una nuova fisionomia anche a causa delle defezioni dei due elementi di punta: Spoleto ha perso il leggendario bomber di mille battaglie Mirko Pecci, mentre Marsciano (almeno per il momento) sta facendo a meno del vecchio leone Narducci. Il derby ci darà indicazioni importanti anche sul piano della coesione e degli automatismi acquisiti.
Sempre nel girone “B”, un’ ardua sfida attende Deruta. Il calendario ha riservato ai giallo-neri un inizio di campionato a dir poco incandescente che ha visto Siena e soci impegnati subito contro tre tra le formazioni maggiormente competitive del raggruppamento ( Sabato è attesa la corazzata Pedaso). Se a ciò aggiungiamo la carenza di giocatori in alcuni ruoli chiave, cui tuttavia la società sta lavorando per trovare una soluzione ( si parla di un probabile innesto sotto canestro rappresentato dall’esperto Naselli), l’avvio difficile della squadra della città della ceramica è ampiamente giustificato. L’entusiasmo non manca, e nelle prossime settimane si attendono con fiducia miglioramenti soprattutto sul piano della costruzione della manovra offensiva.
Nel girone A è arrivata nel recupero infrasettimanale la faticosa vittoria di Todi contro Cagli al termine di un incontro preso forse sotto gamba dalla formazione umbra. Come ha avuto modo di far notare il dirigente Chinea, la sfida interna contro il forte Loreto Pesaro opporrà i bianco-blu ad una formazione di primo livello e indicherà le attuali potenzialità ed ambizioni della compagine tuderte. Ottima prova del solito Maglione nell’ultimo turno, ben assistito da Luca Gramaccia, altro quattro atipico che può offrire diverse soluzioni offensive in virtù di dinamismo e qualità realizzative difficili da rintracciare; la carta dell’imprevedibilità offensiva è e dovrà essere la credenziale maggiore cui il Coach Cardinali cercherà di porre attenzione in questa stagione.
Altra vittoria per Gualdo, formazione di cui abbiamo già messo in evidenza le qualità, contro Matelica (prossimo avversario della Ponte Vecchio). Difficile imbrigliare un attacco ricco di talento e centimetri come quello gualdese, se poi i giovani (in particolare Fioriti e Prioretti) continueranno a fornire un contributo di spessore come accaduto in queste primissime uscite, per gli avversari sarà davvero dura. Prossimo impegno è previsto per Sabato sera sul campo di Fermignano, formazione che ha da poco sconfitto una squadra arcigna come Urbino.
Netta sconfitta della Uisp a Pesaro contro Loreto, e difficile match interno previsto per Sabato pomeriggio contro Urbania del pivot dominante Zourba. Pressione ed alchimie difensive, unite ad un vivace penetra e scarica saranno le frecce all’arco dei perugini nella prossima sfida casalinga: nella fattispecie fondamentale organizzare una tattica atta a limitare lo strapotere di Zourba ed i reiterati pick and roll marchigiani.
Sconfitta anche per la Ponte in quel di Fano, in un match nel quale la Grifo Latte ha subito oltremodo la pressione difensiva avversaria, venendo sconfitta, se vogliamo, proprio con quelle che dovrebbero essere le proprie armi migliori. Trattandosi di una formazione molto giovane qualche scivolone inatteso è di certo preventivabile, ma è necessario prendere spunto dagli errori per migliorare di settimana in settimana: tale possibilità è offerta dalla partita contro Matelica. Antonelli spronerà probabilmente la squadra ad una reazione emotiva, chiedendo poi dal punto di vista tecnico maggiore equilibrio nella gestione della pressione e particolare attenzione alle situazioni di uno contro uno difensivo.