E' durata i primi due quarti la resistenza del San Vito contro un Porto Sant'Elpidio molto più tonico, veloce e capace di una grande difesa, che ha letteralmente annullato i due centri locali Angelucci e Santarelli.
Il nervosismo della squadra locale è stato punito col tecnico che l'arbitro ha assegnato ad Angelucci, giocatore di grande esperienza, per proteste.
Dopo la bella prestazione di Ancona il San Vito ha messo in mostra una mentalità poco adatta ad un campionato dove la concentrazione e la voglia di vincere sono elementi essenziali e hanno subito una dura lezione di gioco dal Porto Sant'Elpidio, che nel quarto tempo ha letteralmente annichilito un San Vito incapace di uscire da uno schema di gioco poco produttivo.
Per capire le difficoltà dei locali è sufficiente pensare che il San Vito ha segnato nei primi sette minuti dell'ultimo quarto solo due punti e che il risultato del quarto è stato di 5 a 19 per gli ospiti.
Per il San Vito si salva solo un indomito Rubino autore di 21 punti, mentre per gli ospiti bisogna segnalare , oltre la grande prova di squadra, Tombolini con 26 punti, Polidori con 14 e Albertini con 12.