DNB: battuta d'arresto per l'Officine Creative Montegranaro a Rovereto
Manca la zampata finale all’Officine Creative Montegranaro per portare a casa i due punti. La sconfitta arriva dopo una partita che ha visto i marchigiani costretti ad inseguire a lungo in virtù di un parziale di 20-0 subito nel primo quarto quando dal vantaggio esterno, 8-4, si passava appunto al 24-8 per i padroni di casa. Il black out non spegneva però il carattere dei bianconeri che, con la solita difesa asfissiante che costringeva gli avversari a perdere molti palloni, si riavvicinavano già nel secondo periodo chiudendo sotto di soli cinque punti. Il terzo quarto vedeva finalmente il sospirato aggancio dopo circa quattro minuti ma la reazione trentina faceva male e li riportava avanti nel punteggio. Il mini recupero veregrense fissava il punteggio al 30’ sul 44-48. Rovereto dimostrava di volere fortemente i due punti e scappava ancora, più 9 a 7’ dalla fine, ma i marchigiani non mollavano e spinti da un sontuoso Contigiani si riportavano sotto. A una novantina di secondi le squadre erano divise da due soli punti ma il 5-0 costruito in meno di un minuto dai padroni di casa era decisivo e le due triple finali di Panni e Contigiani venivano vanificate dalla precisione dalla lunetta dei trentini e servivano solo a ridurre lo scarto finale, fissato sul 66-62. I già citati Contigiani e Panni i più positivi in casa Officine Creative mentre Pappalardo e Verri sono stati senz’altro i più efficaci nelle file trentine. Lucida come sempre l’analisi di un rammaricato coach Domizioli :
“Abbiamo pagato molto quel black out nella prima metà di gara, nel resto del tempo abbiamo fatto una partita difensiva più che sufficiente mentre non si può dire lo stesso per quanto riguarda l’aspetto offensivo dove ci manca coesione e amalgama e dove dobbiamo ancora lavorare per riuscire a giocare maggiormente di squadra. Un altro problema che andremo ad analizzare in settimana è che oggi è mancata un po’ di attenzione mentale da chi è subentrato dalla panchina ed ha avuto difficoltà a calarsi subito nel clima della partita. Chiaramente il livello del campionato si è innalzato molto rispetto allo scorso anno e un po’ tutti ne soffrono, quindi la nostra strada per la salvezza non può che passare per una crescita sia individuale che di squadra. Poi in questo momento paghiamo anche i numerosi problemi fisici che non ci permettono di allenarci al meglio soprattutto sulle situazioni offensive che restano le più deficitarie per noi”