La Spes Fabriano cede in volata alla Bitumcalor Trento, al termine di una partita molto combattuta e risolta solo nell’ultimo giro di lancette. I biancoblù, privi ancora di D’Arrigo, si schierano con Stanic, Iardella, Gigena, Usberti e Trapella. Buscaglia risponde con Forray, Conte, Fiorito, Santarossa e Pazzi. Gli ospiti partono forte e condannano subito la Spes a rincorrere. I cesti pesanti di Conte e le invenzioni di Forray scavano il solco in un primo parziale chiuso sul 10-19, nel quale i trentini hanno percorso netto nel tiro da fuori. Fabriano stringe le maglie in difesa nel corso del secondo quarto e trova anche maggiore precisione in attacco, grazie anche al contributo dei baby Liberati e Castelletta. I pick ‘n roll fra Stanic e Trapella creano più di un grattacapo a Buscaglia, che si affida alla solidissima prova del pivot Pazzi (11 punti e 17 rimbalzi alla fine) per contrastare l’impetuoso ritorno della Spes. Il gran canestro di Usberti fa esplodere il Pala Guerrieri e manda Fabriano al riposo lungo sul -2. Non cambia il trend in una terza ripresa equilibratissima. Trento si affida al geniale Forray e trova punti importanti anche dal giovane Spanghero, mentre Fabriano risponde con l’ottimo Iardella, vera e propria spina nel fianco per la difesa ospite durante tutta la gara. La Spes si avvicina alla Bitumcalor, ma il sorpasso arriva solo a metà dell’ultima frazione, quando il lampo di Gigena e gli 8 punti di Sgobba portano i cartai addirittura sul +5. Il quinto fallo di Iardella, però, complica le cose a coach Giordani, la cui squadra non trova quasi mai più la via del canestro (5 punti negli ultimi 5’). Se Fabriano si inceppa, Trento si mette nelle mani dei veterani Conte e Santarossa, che non tradiscono la fiducia e regalano il secondo successo stagionale alla Bitumcalor.