DNA: la Spes Fabriano sconfitto all'ultimo secondo da Napoli
Sfugge ancora in extremis la vittoria alla Spes Fabriano. I biancoblù, avanti per 39’, vengono superati nell’ultimo giro di lancette dalla BPMed Napoli, che coglie il suo quarto successo in altrettante partite. La Spes, in quintetto con Stanic, Iardella, Gigena, Usberti e Trapella, inizia con il piglio giusto, sospinta da Trapella e da uno Iardella incontenibile. Sono i cesti pesanti del livornese a mandare avanti Fabriano, in un primo quarto dove una BPMed in difficoltà trova risorse dalla panchina, come Bastone. La partita, molto spezzettata dai numerosi falli fischiati dalla coppia arbitrale Morante-Pansecchi, prosegue sui binari fabrianesi, che mantengono il vantaggio con due triple di Gigena, ben imbeccato dall’ottima regia di Stanic (7 assist al 20’). Napoli, messa in difficoltà dalla arcigna difesa della Spes, trova ossigeno con un Musso e Rizzitiello molto più incisivi nella seconda metà di partita. Per la Spes, però, sale in cattedra Nicolas Stanic, che con 11 punti nel solo terzo quarto contribuisce all’allungo cartaio. Il +8 raggiunto al 29’ viene parzialmente neutralizzato dal canestro ‘impossibile’ di Musso allo scadere del tempo. Fabriano, ciononostante, non si smarrisce, anzi confeziona un altro break di 6-0, che porta sul +11 gli uomini di Giordani. Gli eccellenti canestri di Lenardon e Mariani fanno tornare a galla la BPMed e creano insicurezza alla Spes, fino a quel momento assoluta padrona della partita. Il sorpasso partenopeo si concretizza al 39’, quando il fallo antisportivo sanzionato a Gigena a 50’’ dal termine spiana la strada a Napoli, infallibile dalla lunetta con Rizzitiello prima e Lenardon poi. Gli ultimi disperati tentativi di Iardella e Stanic non hanno buon esito e lasciano la Spes all’asciutto. Napoli può festeggiare la quarta vittoria e il primato nella Division Sud-Est, mentre Fabriano arriva alla vigilia del doppio turno esterno Ferentino-Pavia senza vittorie all’attivo.