Promozione MC: il Cus Macerata torna a mani vuote da Morrovalle
di Vincenzo Paci
IL PONTE MORROVALLE - CUS MACERATA
Per coach Palmioli e il suo CUS, sabato sera a Morrovalle opposto al Ponte, sono arrivati ancora una volta tanti complimenti, ma a sorridere sono stati nuovamente gl'avversari, che hanno fatto valere l'esperienza e hanno punito le distrazioni dei maceratesi in un finale rocambolesco.
I cussini pagano lo scotto di un avvio orribile con attacchi confusionari che hanno portato a perse banali e dato il la ai tremendi contropiedi dei locali che, trascinati da un straordianario Pelacani da 9 punti nel primo quarto, hanno scavato un solco decisivo per il risultato finale della partita. A fine prima quarto il tabellone recita 22-12. Nel secondo periodo il CUS, revitalizzato dal ritorno di Cerescioli, riesce a dare un'altra impronta alla partita e a ordinare il proprio gioco fino ad arrivare all'intervallo lungo sotto di 3 sole lunghezze.
Il riposo non giova troppo ai ragazzi di Palmioli che penalizzati anche da qualche non-fischio non riescono a completare le manovre di aggancio. Nell'ultimo quarto ci si aspetta di vedere le due squadre battagliare e dare spettacolo e invece per i primi cinque minuti si assiste ad una dimostrazione amatoriale di tiro al piccione, due canestri per i locali e addiritura un solo tiro libero a referto per gli ospiti. Poco più di quattro minuti al termine e un minaccioso 53-44 che troneggia impietoso sulle pareti del Palazzetto. Per Santinelli, capitano di giornata, è giunto però il momento di riscuotere con gli interessi gli arretrati di questa nefasta serata al tiro, mettendo una tripla riaccende le speranze dei maceratesi, nell'azione successiva viene ostacolato fallosamente al momento di concludere e va in lunetta per tre tiri liberi, ne mette solo due, ma poco importa se poco dopo vai a mettere la bomba che riporta la tua squadra ad un solo possesso di svantaggio. Mancano novanta secondi alla fine dell'incontro ed proprio in questo momento che avviene il fattaccio della serata: Il Ponte in attacco, palla nelle mani di Rinaldoni che prova ad attaccare, ma scivola e perde palla, contropiede fulmineo del CUS che si conclude con la tripla del pareggio di Orioli. Solo allora ci si accorge che Rinaldoni è ancora a terra dolorante, immediati i soccorsi, diagnosi angosciante: rottura del tendine d'achille. Partita che subisce una lunga interruzione per portare le dovute cure allo sfortunato giocatore a cui vanno i migliori auguri di pronta guarigione.
Si riprende con 1'21'' da giocare sul 55 pari e palla in mano ai locali,che al termine di una lunga, forse anche troppo, e insistita azione trovano con Di Angilla la tripla del nuovo vantaggio. Il CUS si gioca le sue chance di recupero con Medei in lunetta per due liberi, ne manda a segno uno; a quindici secondi dalla fine grande difesa degli ospiti che recuperano palla, ma trasportati dalla foga di raggiungere il pareggio perdono la perdono sanguinosamente, fallo sistematico e un altro punto a referto per i locali. Le speranze del CUS di prolungare anche questa partita oltre i tempi regolamentari si spengono su un tiro di Funari che non vede neanche il ferro. Risultato finale 59-56.
Per il CUS è giunto il momento di cogliere una vittoria che è più che matura per una squadra che ha dimostrato di non essere più interamente dipendente dai singoli, ma riesce a coinvolgere benissimo i gregari in tutte le azioni di gioco. La fame cresce ed è arivata ormai al limite della sopportazione, Matelica è avvisata.
IL PONTE MORROVALLE: Tettamanti 4, Di Angilla 13, Bongelli 4, Di Velti 3, De Luca 16, Pesci, Cececotto, Rubeis, Pelacani 16, Rinaldoni 3. All.Pesci.