Una Uisp fortemente rimaneggiata che deve fare a meno d Vitalesta e
Cornicchia oltre che di un Chiacchierini in panchina solo per onor di
firma, regge due quarti e mezzo contro una Ponte Vecchio molto precisa
al tiro dalla lunga e particolarmente aggressiva in fase difensiva.
Inizio scoppiettante con diverse triple realizzate da entrambe le
formazioni: per i padroni di casa sono Poltroneri e Battistoni ad
infilarla dalla lunga, Uisp risponde per le rime con Gagliardoni
subito mortifero da dietro l´arco. I perugini, consci della minor
profondità della propria panchina optano per una tattica non
particolarmente spregiudicata e si affidano a delle trappole a metà
campo seguite da zone 3-2, mentre la Grifo Latte prova ad alzare i
ritmi con la zona press 2-2-1. Sono le pronte e decise iniziative dei
giovani Parretta Burini a rompere l´equilibrio a favore dei
ponteggiani, anche se la duttilità di Tosti risulta una costante spina
nel fianco dei padroni di casa che riescono comunque a chiudere il
secondo quarto avanti di sei.
Nel terzo quarto i perugini ostruiscono con efficacia le linee di
passaggio ma faticano fortemente a mettere punti a referto sull´altra
metà campo, laddove le percentuali sono più basse rispetto ai primi
minuti di gara anche a causa della stanchezza. La Grifo latte, pur con
qualche insicurezza in fase offensiva, riesce ad andare a canestro con
Burini e Battistoni, portandosi avanti di dieci, prima che un paio di
sfuriate di Tosti e Gagliardoni riportino la Uisp a contatto. Verso la
fine del terzo periodo gli ospiti subiscono un momento di difficoltà,
perdendo quattro-cinque palloni di fila contro il pressing e
scivolando in un amen sotto di quindici; quando la panchina
bianco-rossa viene raggiunta da un tecnico per proteste la gara va
virtualmente in archivio, nonostante i ragazzi di Peducci si battano
fino alla fine col massimo impegno.
Gli ultimi minuti sono di pura accademia con diverse situazioni, anche
pregevoli, di gioco in campo aperto seguite da un´altra serie di
triple dei padroni di casa, che incrementano il vantaggio fino al più
24 finale.