DNA: lo Spider Fabriano sconfitta al fotofinish da Treviglio
Ancora una sconfitta in extremis per la Spes Fabriano, bruciata di nuovo in volata. La Co.Mark Trevigli espugna il Pala Guerrieri di misura dopo una partita intensa, spigolosa e ben poco spettacolare. Coach Giordani sceglie Stanic, Iardella, Gigena, Usberti e Trapella per lo starting five. Vertemati risponde con Cazzolato, Fabi, Vitale, Zanella e Borra. I primi dieci minuti sono molto spezzettati dai sedici falli complessivi fischiati dalla coppia arbitrale e a farne le spese sono Fabi, Cazzolato e Stanic, gravati subito di due falli. Zanella da una parte e Iardella dall’altra si ergono a protagonisti e la Spes chiude avanti la prima frazione. Trapella, ben imbeccato da Stanic, aumenta il vantaggio, ma il terzo fallo del play italo-argentino complica i piani di coach Giordani. Treviglio piazza il break negli ultimi due minuti del secondo quarto, quando il fallo tecnico a Gigena costa a Fabriano un parziale di 0-10 e la Spes chiude con uno svantaggio in doppia cifra. Nella terza frazione si destano dal torpore Trapella e Gigena (45-49 al 27’), prima che la tripla di Vitale ricacci indietro i biancoblù e lasci inalterato il vantaggio trevigliese. La Spes stringe le maglie in difesa nell’ultima frazione e riesce a trovare canestri facili in transizione con Stanic prima e Sgobba poi. Il lay-up in contropiede di Iardella firma addirittura la parità (61-61 al 36’). La Co.Mark, perso Cazzolato per falli, reagisce con un sussulto di Fabi, ma Fabriano mette la freccia con il canestro pesante di Stanic. Borra fa la voce grossa sotto i tabelloni, ma Gigena ricuce lo strappo e sancisce la parità a quota 69 al 39’. Il 2/2 di Usberti dalla lunetta fa mettere il naso avanti alla Spes a 30’’ dal gong. Il fallo di Trapella su Borra, a 12’’ dal termine, però, manda in lunetta il pivot trevigliese, che si rivela glaciale e fa 71-72. L’ultimo possesso è di Fabriano, ma il team di Giordani, come contro Trento e Napoli, sciupa di nuovo il match-ball e Treviglio può festeggiare il suo quarto successo stagionale.