ROVERETO: Di Monte, Drigo 12, Chinellato 12, Del Sorbo 11, Pappalardo 14, Lombardi ne, Verri 2, Mares ne, Colombo 4.
All. Guido.
Arbitri: Posti, Pilo.
Parziali: 19-21; 34-31; 53-49.
ALLA FIN dei conti in questa ottava di campionato ha vinto chi ha sbagliato meno, cioè Fossombrone. Ma davvero, quanto a errori tra la Remet e Rovereto è stata proprio una battaglia tra giganti. Considerato il valore dell’avversario, proprio scarsino, se appena appena la squadra di coach Renzi avesse giocato come può e come sa, non ci sarebbe stata partita. E invece sul parquet di viale Cairoli s’è vista una Remet incerta, a tratti in alcuni uomini quasi tremebonda, scarsa nei rimbalzi, sciaguratamente imprecisa nei tiri liberi, nel complesso incapace di lucidità e soprattutto di tranquillità. Non a caso, il quarto migliore s’è potuto apprezzare dopo l’intervallo lungo, ovvero dopo che presumibilmente Carlo Renzi avrà strigliato a modino i suoi, ché ce n’era un gran bisogno. Non che dalla sfuriata sia venuta fuori una Remet trascendentale, ma un pochino più concentrata, sì, ed era quanto bastava
