SEMBRA davvero essere finito in un tunnel senza uscita il P. S. Elpidio basket. Quella subita domenica, nel derby contro la Sangio, è la quarta sconfitta consecutiva (seconda tra le mura amiche). Questa è arrivata a causa di una prestazione che ha messo ancora una volta in mostra i soliti limiti di Pallotti e compagni. Poca aggressività nei momenti clou, grande difficoltà a trovare la via del canestro, in particolare quando gli avversari si schierano a zona. Non sembrerebbe essere questione di gambe. Basta andare a vedere gli allenamenti durante la settimana per vedere il ritmo tenuto a ogni sessione. Forse è più probabile che sia un problema di testa. Certo è che così la squadra non può più andare avanti e le prossime partite contro Marzocca e Gubbio, ovvero due squadre sulla carta alla portata, potrebbero sancire una bella fetta di futuro. Non è in discussione l’operato dell’allenatore Luca Camarri, ma è la squadra ad essere chiamata a una reazione. Del resto in campo ci vanno i giocatori e quando si tira con percentuali così negative (4/18 da 3 o 18/28 ai liberi) diventa tutto più difficile. L’allenatore biancoazzurro potrà, in settimana, anche cambiare qualcosa da un punto di vista tattico ma lo sforzo maggiore dovrà essere rivolto nel liberare la testa di quei giocatori che fino a questo momento sono più sottotono e su cui si era puntato ad occhi chiusi ad inizio campionato. In una squadra con tanti under è logico che l’occhio viene rivolto verso i senior, in particolare Tombolini e Polidori, perché trascinare il resto del gruppo è compito loro ed è fondamentale per non perdere definitivamente la fiducia in se stessi e rischiare di sprofondare ancora di più nel baratro. Altra problematica, anche questa da non sottovalutare, è l’assenza di un giocatore come Sagripanti. Un giovane che ha caratteristiche importanti per la categoria, capace di dare vigore in difesa e dare manforte al reparto piccoli. A causa del proprio infortunio starà fuori ancora un mese e fino ad allora la squadra dovrà trovare altre strade di gioco. «Stiamo facendo fatica — ammette il ds elpidiense Marco Pallotti (nella foto) — e in questo momento è necessario essere più uniti che mai e lavorare duramente in palestra. E’ chiaro però che se la situazione dovesse andare avanti così non potremo restare con le mani in mano».
Aaron Pettinari
