NON SONO BASTATI alla Fortezza per evitare la sconfitta il rientro di capitan Attilio Pierini e i 26 punti realizzati da Marco Evangelisti. Alla fine da Matera la squadra recanatese è ritornata a mani vuote. Questa gara ha confermato ai gialloblù, come era già successo a Sant’Arcangelo, che gli errori commessi nei momenti significativi della gara finiscono per risultare fatali. Due trasferte indigeste per i ragazzi di coach Piero Coen che hanno interrotto un cammino di cinque vittorie consecutive, comunque nonostante i due stop la squadra resta in vetta, grazie anche al contemporaneo passo falso del Bari, l’inseguitrice più vicina ai marchigiani.
E’ stata una gara equilibrata e vibrante, soprattutto nel finale, dopo che Recanati era riuscita a recuperare un passivo in doppia cifra davvero pesante, di quelli che difficilmente ti permettono di rientrare in partita. Invece il carattere e una reazione encomiabile hanno riportato i recanatesi ad affiancare nel punteggio i lucani con un finale al cardiopalma.
«Il problema — ha sottolineato il ds Marcello Chiodoni — non è tanto una vittoria o una sconfitta, anche se è ovvio che vincere è sempre meglio. C’è l’amarezza di aver lasciato sul parquet due punti nei secondi finali della gara, ma ciò che preoccupa è che il tecnico, abituato a preparare le squadre con un intenso lavoro settimanale, non abbia sinora avuto a disposizione, per via dei molti infortuni, la rosa al completo. I forfait di Cecchetti, fermo dieci giorni, Pierini ed Evangelisti a singhiozzo, sono quelle assenze che non permettono di dare continuità al lavoro e ciò ci sente durante le partite. sente. Sinora hanno reso molto i giovani, ma anche loro non possono tirare sempre al massimo».
Angela Latini
E’ stata una gara equilibrata e vibrante, soprattutto nel finale, dopo che Recanati era riuscita a recuperare un passivo in doppia cifra davvero pesante, di quelli che difficilmente ti permettono di rientrare in partita. Invece il carattere e una reazione encomiabile hanno riportato i recanatesi ad affiancare nel punteggio i lucani con un finale al cardiopalma.
«Il problema — ha sottolineato il ds Marcello Chiodoni — non è tanto una vittoria o una sconfitta, anche se è ovvio che vincere è sempre meglio. C’è l’amarezza di aver lasciato sul parquet due punti nei secondi finali della gara, ma ciò che preoccupa è che il tecnico, abituato a preparare le squadre con un intenso lavoro settimanale, non abbia sinora avuto a disposizione, per via dei molti infortuni, la rosa al completo. I forfait di Cecchetti, fermo dieci giorni, Pierini ed Evangelisti a singhiozzo, sono quelle assenze che non permettono di dare continuità al lavoro e ciò ci sente durante le partite. sente. Sinora hanno reso molto i giovani, ma anche loro non possono tirare sempre al massimo».
Angela Latini
