DNA: La Fortezza Recanati in apnea, si può fare di più
Ultimi secondi fatali per La Fortezza domenica sul campo del Matera, che si è confermato difficile per la presenza di un pubblico folto e chiassoso e per un avversario che cercava il riscatto dopo un avvio di stagione deludente. La Fortezza ha giocato una discreta partita recuperando dopo un avvio difficoltoso fino a raggiungere la parità nelle battute conclusive della partita. Probabilmente questa partenza non convincente, unita alla condizione fisica non ottimale di alcuni elementi e a qualche distrazione di troppo, ha compromesso la partita nel momento decisivo. Capitan Pierini è tornato in campo stringendo i denti ma le due settimane di stop e gli allenamenti non regolari a causa di un’infiammazione all’inguine si sono fatti sentire durante la partita. Anche Evangelisti e Chiarello non erano al meglio dopo essere stati costretti a saltare l’amichevole di Jesi. In particolare preoccupano le condizioni di Evangelisti, giocatore fondamentale nell’economia del gioco che vuole il coach Coen. I 26 punti di Matera sono l’ulteriore conferma dell’importanza della guardia ala di 27 anni ma cosa potrebbe fare se fosse al cento per cento? Comunque la doppia sconfitta in trasferta non ha messo a rischio il primato del mini girone, visto che pure le inseguitrici (Bari in testa) non hanno ottenuto punti. Ora c’è il derby contro Fabriano, l’unico della stagione. I cugini hanno finalmente rotto il giacchio e domenica prossima arriveranno al PalaCingolani con l’obiettivo di confermare quello che di buono hanno dimostrato nell’ultimo turno.