basketmarche.it   Oggi è Martedì 22 Maggio 2012  Italian Czech Danish Dutch English Finnish French German Greek Norwegian Portuguese Romanian Russian Spanish Swedish
 |   |   |   |   | 
News:

DNA: intervista a Simone Centanni, il golden boy de La Fortezza Recanati


 E’ il “golden-boy” de La Fortezza Recanati il giovane play Simone Centanni,20enne,giunto in prestito alla società leopardiana dalla Montepaschi Siena e balzato agli onori dei “media” alcuni anni fa quando in una gara del campionato under  contro la Snaidero lanciò una palla da 25 metri facendo canestro ,oppure  ripetendosi  7 volte su 7 dalla linea di tre punti nelle finali Under 19.Formatosi cestisticamente  con la Stamura Ancona,dove ha svolto tutta la trafila delle giovanili,nel 2007 ,all’età di 16 anni è passato al Siena voluto fermamente da Luca Banchi  suo estimatore sin dall’epoca in cui il tecnico senese girava le Marche in quanto allenatore di Jesi,portando nel suo curriculum: 54 punti al Memorial Zanatta nel 2004 contro Vicenza, la  convocazione in Nazionale al raduno di Norcia, a 16 anni la sua prima stagione in B/1 con la Stamura allenata a quei tempi dall’attuale head-coach de La Fortezza,Piero Coen,i 34 punti in Nazionale contro la Spagna al Torneo di Atri,primo nella classifica marcatori alle finali nazionali con una media di 29 punti a partita  , capitano della Nazionale Italiana agli Europei  e  Mvp con 16 punti. Approdato alla  Montepaschi Siena ,Simone Centanni ha avuto l’onore di giocare alcuni spezzoni in campionato con la corazzata toscana esordendo in A/1 nell’Ottobre del 2008 contro Cantù  ed in Euroleague  catalizzando le attenzioni degli addetti ai lavori.Mandato dal club toscano a farsi  le ossa  in periferia, è approdato   prima a Castelletto Ticino in A/Dilettanti  e lo scorso anno ,ha scelto la piazza di  Senigallia,sempre in  (A/Dil.) giungendo a metà campionato in quanto reduce  da un  brutto infortunio  con la Nazionale ,disputando con i rivieraschi il girone di ritorno, approdando in estate a La Fortezza Recanati, con l’infortunio  che è ormai soltanto un brutto ricordo.

Simone,come ti è nata la passione per la “palla a spicchi” ?

“La nostra  -dice Simone Centanni- è una famiglia cresciuta a “pane e basket”  a partire da mia madre ex-giocatrice,i miei fratelli più piccoli e principalmente mio padre Gianluca tra l’altro ex-giocatore del Recanati ai tempi della Serie C/2 ed attuale dirigente della Stamura Basket Ancona il quale mi portava a vedere le sue partite ;quindi è stato automatico giocare a basket.

Giovanissimo hai avuto l’opportunità di esordire con la Montepaschi Siena sia in A/1 che in Eurolega,raccontaci qualcosa di questa esperienza.

“E’ stata una magnifica esperienza ! Vedere giocatori che ammiravo in TV,e battere il cinque a Terrel Mc Intyre,il mio idolo da sempre, e giocarci insieme è stato il classico sogno che si è tramutato in realtà ,avendo tra l’altro avuto  l’opportunità di  esordire in  A/1 nella partita  contro Cantù ed uno spezzone in Euroleague”.

Dopo le esperienze di Castelletto Ticino e Senigallia in A/Dilettanti,ora l’approdo a Recanati. Simone come ti trovi nella città leopardiana ?

“Benissimo ! La città è tranquilla,la società è seria e c’è un ottimo rapporto ed un grande spirito di gruppo all’interno della squadra,sia fra noi under ed i senior”.

Quali sono i tuoi hobby,i tuoi interessi al di fuori del basket ?

“Ho terminato lo scorso anno gli studi superiori-dice Simone-. Attualmente mi dedico “full-time”,a tempo pieno, al basket non disdegnando l’hobby della lettura e del computer”.

Come giudichi la formula del campionato DNA della stagione 2011/2012 ?

“Molto interessante in quanto è  stile NBA;si viaggia molto ,si gioca contro tutte le squadre  del campionato e si può vincere e perdere contro chiunque,con le sorprese dietro l’angolo ad ogni turno  come abbiam dimostrato anche noi,perdendo con Santarcangelo e vincendo con la quotata formazione dell’Assigeco Casalpusterlengo”.

Domenica arriva Fabriano ,il primo e ufficiale storico “derby” marchigiano di LegaTre  tra le due formazioni  con i leopardiani reduci da due stop  consecutivi in trasferta e con i cartai che si sono sbloccati  con il primo successo in campionato.

“Abbiamo avuto in queste ultime due giornata un periodo di flessione che,nell’arco del campionato ci può stare. Domenica ,giocando in casa,siamo obbligati a vincere,al fine di invertire il trend negativo e rimetterci così in marcia,dando il massimo  riusciremo senz’altro nell’intento”.

Simone,quali sono i tuoi progetti,programmi,il tuo sogno nel cassetto ?

“Giocare a basket il più possibile e raggiungere la  Serie A”.

Simone, e  come diceva Morgan Wooten “Be quick without hurring” (Sii veloce senza avere fretta” e….in bocca al lupo !

    basketmarche.it - 18/11/2011


News letta: 264 volte
Condividi:      



newsletter






Ricerca

Copyright 2011 - Powered by AblaWeb.Com - Creazione Siti Internet