DNB: la Remet Fossombrone punta alla sfida contro Marostica
Il colpaccio della Remet, a portata di mano, non c’è stato. Peggio: la beffa è arrivata nel finale.
La squadra di Renzi ha dominato per 37 minuti per poi cedere di poco. Gli ospiti sono secondi - si osserva - e i padroni di casa ottavi. La differenza c’è. Solo che Rimini era senza gambe e stava per perdere anche la testa. Il pubblico è stato numeroso.
La vittoria avrebbe lanciato la Remet in orbita. Quella di domenica scorsa è stata una partita con molti errori (le due squadre hanno tirato con il 34% di realizzazioni), ma molto combattuta.
'Peccato - si limita a dire il presidente Grilli -. Siamo stati avanti per 37 minuti, ma non è bastato: conta essere avanti alla fine. Abbiamo perso la lucidità di gioco che avevamo nei primi venti minuti, abbiamo smesso di far girare la palla in attacco, affrettando i tiri o facendo incredibili forzature, ma, cosa peggiore, abbiamo smesso di difendere consentendo ai nostri avversari facili tiri o penetrazioni che li hanno prima fatti avvicinare (47-41 al 30’- ndr) e poi vincere la partita. E’ mancata, secondo me, la personalità di squadra o la leadership di qualcuno che quando siamo andati in difficoltà prendesse in mano la situazione. E’ una sconfitta che fa male alla classifica e al morale di tutti, ma guardiamo avanti - prosegue Grilli -. Domenica ci aspetta la trasferta di Marostica, squadra appaiata a noi in classifica, che realizza sempre parecchi punti, ma che ne subisce ugualmente tanti. Sarà importante riuscire a mantenere basso il punteggio, cioè difendere forte, e chissà che non ci possa uscire il colpaccio'.