DNA: lo Spes Fabriano regola il Chieti e torna alla vittoria
Seconda affermazione consecutiva in casa per la Spes Fabriano. Nella riedizione della finale dello scorso giugno contro la BLS Chieti, i biancoblù prevalgono 76-69. Coach Giordani può contare sull’organico al completo, nonostante Trapella non sia ancora al top della condizione dopo l’infortunio al ginocchio di 20 giorni fa. Sorgentone ha capitan Rajola a mezzo servizio, a causa di un problema al tallone. Chieti parte forte con un caldissimo Gialloreto (3/3 da tre nel primo quarto) ed un concreto Feliciangeli. Per Fabriano continua la crescita di Gigena, ispiratissimo nella prima parte di gara (10 punti), e dei giovani. Castelletta e Fontani sono, infatti, fondamentali nell’effettuare il sorpasso. Il parziale di 17-4 a cavallo della metà di secondo quarto è firmato dai baby fabrianesi, ben spalleggiati da Trapella e Stanic. La Spes schiaccia sull’acceleratore nel terzo quarto. Quattro punti consecutivi di capitan Usberti, a cui seguono le triple di Gigena e Fontani, scavano il solco fino al +13 con cui si va all’ultimo riposo. La versione baby schierata da Giordani produce dividendi in casa fabrianese e il vantaggio della Spes arriva fino al +16 con la tripla dell’ottimo Liberati. Il ritorno in campo progressivo dei titolari coincide, invece, con la rimonta della squadra di coach Sorgentone. Con un clamoroso parziale di 2-18, firmato dai dominanti Rossi e Feliciangeli, Chieti raggiunge la parità a quota 67 al 38’ e gli spettri di numerosi finali in volata persi tornano a comparire nella mente della Spes. Due liberi di Usberti e la fondamentale tripla di Iardella a 32’’ dal termine scacciano gli incubi e riportano Fabriano a +5. Stanic dalla lunetta conserva il vantaggio e la schiacciata di Sgobba sulla sirena mette il punto esclamativo sulla vittoria fabrianese. La Spes raggiunge in classifica Ruvo di Puglia a quota 4 punti ed è ora attesa dalla trasferta di Anagni di domenica 4 dicembre.