Basket San Vito: Santarelli 11, Assogna 11, Rubino 11, Mancinelli 5, Cimini 2, Morè 5, Angelucci 10, Brandimarte 2, Di Paolo , Mancini .
Parziali: 31-19, 19-15, 18-15, 16-8
Partita che ha poco da raccontare in quel di Pesaro per i biancazzurri sanvitesi.
Remossi apporta cambiamenti al quintetto iniziale e schiera Mancinelli, Rubino, Assogna, Santarelli e Cimini; di contro coach Foglietti manda in campo Pascucci, Calbini, Catalani, Kosanovic e Vichi.
Primo quarto che sembra iniziare bene, in vantaggio per 5' grazie ai colpi di Rubino e Santarelli; qualche fischio discutibile porta un certo nervosismo nel quintetto di Remossi (vedi tecnico a Santarelli); per i locali é solo questione di affilare le armi e pian piano, ma inesorabilmente, San Vito si ritrova sul 31-19 alla prima pausa.
Secondo quarto con gli ospiti timidi, nervosi e poco incisivi, mentre i marchigiani sono cinici e massacranti per intensità e balistica.
Timida reazione dei biancazzurri sul finire del quarto, che si chiude sul 50-34. Da segnalare le ottime prove di Calbini e Kosanovic, per San Vito buoni i contributi di Angelucci e Assogna.
Nel terzo periodo il trend é lo stesso, per filo e per segno si ripete il quarto precedente, anche se la reazione abruzzese arriva a inizio tempo, quando il vantaggio si riduce sino al -8 ed è proprio qui (3') che arriva il crollo verticale dei sanvitesi che subiscono un parziale negativo che termina solo a 1 minuto dalla sirena dopo un pesante 16-0. Alla fine 68-49.
Quarto parziale di contenimento per i pesaresi che riescono, ciò nonostante, ad incrementare il vantaggio con il San Vito che subisce, passivamente tanto che gli ultimi 10' mettono a segno solo 8 punti, per l'84-57 finale.
Una sconfitta che ci sta contro la prima della classe, ma che fa il paio con la debacle del derby e che avvia una lunga settimana di riflessione e lavoro che porterà alla trasferta, insidiosa di Senigallia, vincitrice sul difficile campo del Lanciano.