Ci voleva! Un successo così, con la squadra al completo dopo due mesi, era quanto di più rigenerante potesse servire a squadra e società, con la Zepa a tradurre in canestri e gioco di squadra le sue potenzialità, a lungo nascoste a causa di infortuni e acciacchi vari.
La malcapitata Fossombrone viene spazzata dal primo minuto di gioco, con Marostica subito sul 12-5 e poi sospinta da due triple di Mabilia sul 24-12 un attimo prima di fine periodo.
Il play marosticense illumina a turno tutti i compagni, ma a beneficiarne maggiormente è Davide Tisato, un martello se può tirare con un metro di spazio sugli scarichi: “sei triple non ricordo se le avevo mai segnate, l’importante comunque è aver ritrovato i due punti”.
La Zepa vola anche nella seconda frazione, una bomba di Montanari e un 2+1 di Campiello valgono il 37-18, dilatato al 49-26 dall’ennesimo canestro da tre di Tisato, ed è poi Benassi a fissare il massimo vantaggio all’intervallo lungo, sul +25.
Fossombrone è annichilita, ci prova il solo Barantani cui nella ripresa dà una mano il tiratore Nardi, che riesce per qualche minuto a limitare i danni: 58-43 al 27’ però sarà lo scarto minimo di tutto il secondo tempo, la Zepa non stacca il piede dall’acceleratore e consolida il ventello di vantaggio, chiudendo con quattro uomini in doppia cifra e un chirurgico 10/10 dalla lunetta, che la dice lunga sulla concentrazione con cui i biancoblu hanno affrontato questa partita.
MVP: Davide Tisato. Il 6/8 da tre si commenta da solo, ma sono un degno contorno anche i tre rimbalzi, i due recuperi e i due assist per un 18 finale di valutazione.
Ottima anche la prova difensiva sul temuto Bloise, limitato a 4 punti e 6 palle perse.