DNB: Giorgio Contigiani presenta il derby tra Officine Creative Montegranaro e Fossombrone
Dopo le settimana di riposo una nuova trasferta attende l’Officine Creative Montegranaro che sabato sera, alle 20,30, andrà ad affrontare la Remet Fossombrone nel secondo dei tre derby marchigiani in programma quest’anno. La squadra di coach Domizioli viaggia ancora al quarto posto in classifica in virtù delle sei vittorie ottenute finora, ma dovrà ancora una volta fare i conti con i problemi fisici che l’affliggono dall’inizio del torneo. Oltre alla perdurante assenza di Berdini, il cui rientro è ancora da definire, le possibilità di rivedere in campo Giorgio Contigiani sembrano ridotte al lumicino come lui stesso ci conferma nella canonica intervista prepartita :
D) A che punto è il tuo recupero dall’infortunio patito contro Roncade?
R) Ho appena fatto il primo allenamento, sei minuti di ciclette e sei di tapis roulant..ho ancora problemi e credo che le possibilità di giocare sabato, dopo tre settimane di stop, siano minime al momento
D) Che partita ti aspetti, soprattutto in considerazione che è un derby e che la Remet è reduce da una brutta sconfitta?
R) Mi aspetto una partita molto dure per molti fattori, innanzitutto Fossombrone ha costruito la sua classifica con grandi prestazioni casalinghe, poi molto spesso dopo una debacle c’è una reazione immediata e quindi noi avremo bisogno di una grande applicazione difensiva per tutti i quaranta minuti, anche in virtù del recupero di Paci che darà alla Remet delle rotazioni amplissime
D) La sosta non vi ha tolto il quarto posto anche se ha inevitabilmente avvicinato molte squadre, cosa succederà adesso?
R) Se lo sapessi farei l’indovino..sono convinto che resterà un campionato molto molto equilibrato, ad oggi il fattore campo, salvo qualche eccezione, non è stato decisivo ed ogni squadra sa che può vincere dovunque ed in qualsiasi momento. Bisogna perciò tenere sempre la spina attaccata; se è vero che la sosta ti permette di recuperare energie può anche innescarsi un calo di tensione senza lo”sfogo” domenicale che ti dà la partita. Per quanto ci riguarda la settimana che ci attende sarà fondamentale, ci aspettano due trasferte complicate, il derby e quella proibitiva in casa dei primi in classifica, intervallate da un impegno casalingo infrasettimanale contro Bassano che è una sorta di spareggio per i nostri obiettivi che restano quelli di una tranquilla salvezza
D) Non molti avrebbero pensato di vedere Montegranaro così in alto quest’anno, secondo te aldilà degli indubbi meriti della squadra nel suo totale c’è stato qualche singolo che ti ha sorpreso positivamente?
R) Quello che personalmente ho più apprezzato è stato l’approccio da playmaker maturo di Andreani che, forse responsabilizzato dall’avere al suo fianco compagni più giovani, ha gestito benissimo la regia rinunciando a proprie iniziative per far girare al meglio la squadra nel suo insieme. Per quanto riguarda i nuovi arrivi abbiamo avuto la conferma della personalità di Panni che non trema certo se deve prendere tiri decisivi, ma anche un contributo prezioso da tutti gli altri che a turno hanno offerto giocate magari non così appariscenti ma fondamentali per uscire dal campo coi due punti.