Ad Anagni per il primo raid della stagione. La Spes, che in trasferta è ancora a secco di vittorie, domenica prossima (palasport di via Magno, ore 18) cercherà di conquistare i primi due punti esterni sul parquet della Romana Chimici. Non sarà facile, questo è bene dirlo subito. La squadra frusinate non rientra certo fra quelle più attrezzate e temibili del campionato, ma è un dato di fatto che finora abbia comunque ottenuto quattro successi e che davanti al proprio pubblico sappia farsi rispettare. Se a questo aggiungiamo che il team guidato da Luciano Nunzi viene da una sconfitta di misura rimediata sull’ostico campo del San Severo e che pertanto vorrà subito rifarsi, non è fuori luogo ipotizzare un match piuttosto difficile per la squadra fabrianese. Ne è convinto anche il coach Gabriele Giordani. “Anagni è una formazione arcigna, difende in maniera aggressiva facendoti giocare male e tenendo basso il punteggio - spiega il tecnico della Spes Fabriano -. Nell’ultima giornata ha fatto soffrire San Severo e in casa è assai temibile, per cui credo proprio che dovremo affrontare la sfida con la massima concentrazione”.
Dello stesso avviso il direttore sportivo Gabriele Martinelli. “La Romana Chimici non è una squadra di primissima fascia ma ha esperienza in questo campionato e l’ha già dimostrato in diverse circostanze, in modo particolare in casa, dove la formazione ciociara è sostenuta da una tifoseria sempre molto calorosa. Vogliamo giocarcela con la grinta delle grandi occasioni e con la speranza di aprire una striscia vincente. Da qui a Natale incontreremo squadre che presumibilmente dovranno lottare come noi per la salvezza, pertanto sarà fondamentale ottenere qualche vittoria”.
Intanto, nel gruppo della Spes che sta preparando la partita di domenica, c’è anche Davide Liberati, tornato dal raduno della Nazionale under 20. Si allena anche Alessio Iardella, senza forzare troppo a causa del fastidio all’inguine.