C Regionale: il Pedaso regola la Vis Castelfidardo
Pallacanestro Pedaso: Manfrini NE, Meconi 12, Morresi 19, Poeta 4, Mancini 9, Ciaralli NE, Albertazzi 6, Tappatà 17, Traini 7, Malavolta NE. All. Angelici
Vis Bk Castelfidardo: Magliani 5, Ciccarelli 3, Ausili 2, Gioacchini 2, Marini 13, Schiavoni 8, Soricetti 14, Mazzieri , Carletti 4, Monaci 13, All. Gambini
Arbitri: Armuzzi di Ascoli Piceno e Abbassi di Ascoli Piceno
Preziosissima vittoria per la Pallacanestro Pedaso che, nonostante la piena emergenza infortuni con cui deve fare i conti da una settimana, ha disputato un’ottima partita ed è riuscita ad avere la meglio su Castelfidardo che, in caso di successo, avrebbe agganciato in classifica gli uomini di coach Angelici.
Dicevamo degli infortunati in casa pedasina; durante la settimana si era addirittura pensato che la Pallacanestro Pedaso avrebbe dovuto fare a meno contemporaneamente di Kastmiler, Manfrini, Poeta e Meconi, invece poi gli ultimi due sono stati recuperati in extremis e, seppure non al meglio, hanno stretto i denti e sono scesi in campo.
Eppure Pedaso fin dall’inizio non si è fatto spaventare dalle rotazioni accorciate e dall’assenza dei suoi due migliori realizzatori; rinvigoriti dalla splendida prestazione in quel di Tolentino, dove erano riusciti a giocarsi la vittoria fino all’ultimo nonostante le assenze di Kastmiler, Poeta e Manfrini, gli uomini di coach Angelici aggredivano subito gli ospiti che, forse sorpresi da un approccio così grintoso, scivolavano rapidamente sotto la doppia cifra di vantaggio. Era una tripla di Tappatà (gran partita per il capitano pedasino) a dare il primo vantaggio oltre i dieci punti a Pedaso (21-10), poi, dopo un canestro di Marini, un 7-0 di parziale firmato da una tripla di Morresi e da quattro liberi in fila di Mancini dava ai padroni di casa il massimo vantaggio sul +16 (28-12), prima che due punti di Monaci a fil di sirena fissassero il punteggio sul 28-14 al 10’.
L’inizio di secondo quarto era l’unico momento dell’incontro di vera flessione per la Pallacanestro Pedaso; una buona difesa ed alcuni contropiede agevolati da qualche pigro ritorno difensivo di Pedaso consentivano agli ospiti di piazzare un 8-2 di parziale che costringeva coach Angelici al time-out. La sospensione, però, non toglieva l’inerzia agli ospiti, che si riportavano sul -3 (31-28) con un altro mini break di 6-1. Dopo una tripla di Morresi subito annullata da una bomba di Marini, Pedaso ripremeva il piede sull’acceleratore e andava al riposo con un 11-2 di parziale per il +12 (45-33 all’intervallo).
Nel terzo quarto erano ancora i padroni di casa a partire meglio, ma Castelfidardo piano piano rosicchiava qualche punto e si riportava sotto la doppia cifra di scarto sul 52-43; lì, però, gli uomini di coach Angelici rispondevano subito con un 6-0 di parziale per tornare sopra di 15 lunghezze, margine che mantenevano anche in chiusura di periodo (60-45 al 30’).
La prima metà dell’ultimo quarto scorreva via tranquilla per la Pallacanestro Pedaso, che sembrava perfettamente in grado di gestire senza patemi il vantaggio. Ma la squadra di coach Gambini, agevolata da un piccolo e fisiologico calo fisico e di concentrazione dei pedasini, aveva un ultimo sussulto di orgoglio, grazie al quale si riportava sul -8 (68-60) con ancora più di due minuti da giocare. Una tripla di Traini, però, inaugurava il penultimo minuto e scacciava via le ultimissime paure del Pedaso, che quindi portava a casa con pieno merito questa vittoria.
Molto buona, considerata anche la situazione di emergenza, la prestazione di Pedaso; in questa emergenza, cominciata nella sfida della settimana scorsa a Tolentino, un ruolo chiave lo stanno giocando i più giovani del gruppo. Anche oggi, infatti, Mancini, Traini e Morresi (menzione particolare per lui, autore di ben 19 punti in quella che è stata la sua migliore partita in questo biennio) hanno dimostrato di poter dare tutti e tre un contributo fondamentale alla causa, e soprattutto hanno fatto capire che non hanno certo paura di assumersi delle responsabilità anche importanti. Tutto questo, ovviamente, non può che far felice coach Angelici, che si ritrova ora ad avere dei ragazzi pronti a sopperire all’emergenza ed in seguito, quando tutti recupereranno dai rispettivi infortuni, potrà permettersi di avere delle rotazioni più lunghe rispetto ad inizio stagione.
Ufficio Stampa Pallacanestro Pedaso