Si arrende solo nelle battute finali una Reale Mutua combattiva, capace di tenere in ballo il risultato per 37 minuti, fino a quando la classe di un Cempini in grande serata chiude definitivamente i conti. Una gara giocata con determinazione e con la voglia di cancellare l´opaca prestazione di Montegranaro, pur consapevoli della forza dell´avversario. I ponteggiani partono con Rath, Giovagnoli e Anastasi in quintetto, e proprio dal giovane tiratore bianco-blu arrivano le prime notizie positive: 13 punti con tre conclusioni a bersaglio dall´arco, punti che danno fiducia ai compagni e consentono di recuperare un inizio non facile, nel quale i sangiorgesi avevano preso subito il comando con Morresi e il monumentale Tortolini protagonisti. Con Gaggia in panchina per onor di firma, il tema tattico resta quello di arginare il bomber Cempini, che continua a far male ogni volta che riceve la palla, nonostante i continui raddoppi della difesa ponteggiana. Alla prima sirena la Sangio è avanti di cinque, ma gli ospiti non ci stanno, allungano la difesa a tutto campo e innescano le giocate di Momi e Giovagnoli, che diventano una valida alternativa al tiro da fuori. Anche Casuscelli si mette in azione dai 6,75, e consente ai suoi di andare negli spogliatoi in vantaggio, 35-36. E´ Partita vera e lo sarà fino alla fine: nella seconda parte scalda i motori Preda, e porta i suoi al massimo vantaggio, tanto che coach Ripa ordina su di lui la box and one. E´ il momento chiave: Valdiceppo si procura alcune conclusioni aperte dal perimetro, la palla però non vuole saperne di entrare e progressivamente Porto San Giorgio prende fiducia. Al resto ci pensa il Cemp, che negli ultimi minuti è immarcabile e chiude a quota 32. Inutile il fallo sistematico delle ultime battute: finisce 78-69.