Un Orvieto Basket incerottato tiene testa a Pesaro che la affiancava in vetta alla classifica ma deve cedere allo scadere in un incontro non spettacolare ma molto intenso e dove le difese hanno prevalso sugli attacchi. La squadra di coach Brandoni risente oltre che delle assenze di Negrotti, Cortelli e Patrignani anche di una partenza non esaltante in parte per merito di Calbini e compagni ed in parte dovuta ad una scarsa percentuale di realizzazione da due (13/40). Parte infatti fortissimo la squadra marchigiana , 13 a 0 al 3° e 19 a 4 al 7°minuto con Orvieto che reagisce con Selicato e Ciriciofolo da tre punti così da chiudere 22 a 12 la prima frazione. Nel secondo quarto gli umbri cominciano a reagire ed ancora con Selicato e Brighina accorcia le distanze ed andrà al riposo sul 37 a 32. Nella terza parte Filippetti e Catalani riportano Pesaro ad un vantaggio in doppia cifra ma ci penserà Agliani a accorciare ancora il divario con 4 triple consecutive così da arrivare al 37° vicini al pareggio (61 a 60). Qualche decisione avversa della coppia arbitrale sposterà la freccia dei possessi in favore di Pascucci (miglior realizzatore dell’incontro) e compagni che rispondono con precisione dalla lunetta al ritorno orvietano. Terminerà con l’ultimo tiro dai 6,75 di Brighina la speranza di pareggiare una partita intensa e sentita da ambedue le parti. Ottimo l’impatto in una gara ad alto livello dei giovanissimi Brunelli e Ciriciofolo sempre più una sicurezza nelle rotazioni di coach Brandoni.
Prossimo incontro per Orvieto sarà con l’ultimo derby dell’anno mercoledì 7 dicembre alle ore 21,15 al Palaporano contro Umbertide.