Parziali: 22-10, 19-14, 17-13, 16-25 Arbitri: Ferretti Fabio di Nereto (TE) e De Panfilis di Pescara (PE)
Bello! Bellissimo Lanciano ammirato stasera al Palazzetto dello Sport di Lanciano!
I gialloblù hanno regolato la capolista del girone, la neopromossa Pisaurum Pesaro rivelazione del campionato, che finora aveva perso in una sola occasione, e con un gap di 1 sola lunghezza, nelle prime 11 uscite della stagione.
I frentani hanno giocato con la stessa intensità messa in mostra già 4 sere fa a Montegranaro, dove il colpaccio era sfumato solo di un soffio. Oggi, al contrario, il Lanciano è stato padrone assoluto del campo per almeno 28 minuti; minuti che sono risultati fatali alla prima della classe, apparsa irretita dal ritmo impostole dai padroni di casa.
Il Lanciano parte infatti di gran carriera con una difesa intensa ed efficace che non lascia spazi all'attacco avversario, pur sapientamente orchestrato da una vecchia volpe quale Paolo Calbini.
Gaeta e compagni costruiscono il primo importante vantaggio già in avvio. Gaeta piazza subito un gioco da 3 punti. Scavongelli mette a segno una tripla al primo tentativo e Borromeo nel finale, con un paio di belle penetrazioni, fissa il punteggio sul 22 a 10 al fischio della prima sirena.
Nel secondo quarto Pesaro sbatte ancora sul muro avversario e quando la difesa consente la conclusione alle guardie marchigiane è il ferro a dire di no agli ospiti e Davide Salvatore non lascia scampo ai rimbalzisti arancioni. Padrone incontrastato della lunetta, coadiuvato dalla preziosa collaborazione di Enrico Gaeta, Salvatore catturerà 13 rimbalzi al termine della gara. Chiave di lettura importante per capire la differenza imposta dai frentani è il totale di rimbalzi finale che vede i lancianesi prevalere 35 a 22.
Lanciano aumenta il proprio vantaggio con una raffica di triple firmate De Nardis, Ucci, Scavongelli. Il solo Calbini con due canestri importanti sembra tener testa ai frentani. Salvatore sul finire del quarto fissa il punteggio sul 41 a 24 con cui si va a riposo.
Lo stesso Salvatore al rientro in campo piazza subito una tripla, tanto per far capire che la musica è tutt'altro che cambiata. Il Lanciano gioca e incanta di fronte ad un avversario paralizzato.
Tutto questo fino a 3 minuti dal termine della terza frazione, quando Salvatore realizza un facile canestro, magistralmente servito da Borromeo. Il punteggio vede Lanciano incredibilmente avanti di 28 lunghezze (56-28).
A questo punto i gialloblù tirano il fiato. Si aprono le maglie della difesa e Pesaro ha più spazio per concludere. Ne approfitta Filippetti, che realizza la prima conlcusione dal perimetro allo scadere della frazione. Ne seguiranno altre 5, 3 delle quali di uno scatenato Pascucci, che con Calbini e lo stesso Filippetti, cambiano in breve il volto della partita: in 12 minuti Pesaro piazza un parziale di 23 punti a 4, che riporta i marchigiani a sole 9 lunghezze da un Lanciano per la prima volta intimorito in questo match (60-51).
Il Lanciano, a lungo disastroso dalla lunetta, si riprende negli ultimi minuti, trascinata da un Ucci incontenibile che piazza 8 punti in un batter di ciglia e mette in cassaforte un risultato che consegna definitivamente al Lancianola consapevolezza di poter realmente lottare per un piazzamento play-off in questo campionato, nel quale l'obiettivo dichiarato era all'inizio della stagione la salvezza ad ogni costo.
Coach Salomone si gode una squadra in forma smagliante e in grande crescita. Fra due giorni si tornerà di nuovo in campo per affrontare nel derby il Giulianova di Pierpaolo Bigi, altro avversario di prima fascia.
Il Lanciano ha fame di vittorie, d'altronde, come si suol dire, l'appetito vien mangiando.