Sangio Porto S.Giorgio: Morresi 20, Cosentino 5, Mancinelli 10, Cempini 18, Domesi, Tortolini 9, Perini 2, Pancotto, Tiberi, Spicocchi. All. Ripa
Parziali: 22--14, 15-9; 27-16, 16-25 Arbitri: De Panfilis e Catani di Pescara
ORVIETO INPLACABILE AFFONDA PORTO S.GIORGIO
Un Orvieto superba sbriciola una Sangio presentatasi ad Orvieto con il miglior realizzatore del campionato (andrea Cempini) e con la determinazione di strappare una vittoria esterna che l’avrebbe vista solitaria al secondo posto. Così non è stato grazie a 35 minuti perfetti dei ragazzi di coach Brandoni che pur con numerosi acciacchi ( tendini del ginocchio infiammati per Negrotti e Cupello e stiramento adduttore per Selicato già da venerdì scorso), sono riusciti ad annullare le bocche da fuoco offensive della Sangio come Cempini e Morresi (vista l’assenza di Gaggia) guardati a vista dalla difesa orvietana. Risultato un primo quarto che vede in campo solo una squadra guidata da un Negrotti immarcabile che realizzarà 14 punti solo nei primi due quarti con una tripla da 15mt allo scadere che fa esplodere il numeroso pubblico accorso al Porano. La difesa la fa da padrona così da concedere solo 27pt.in 25 minuti ad una squadra come la Sangio che di media realizza sopra gli 80 pt a partita. Il primo quarto già vede Orvieto sopra di 8 (22-14), al secondo sopra di 14 (37-23) e , continuando con la difesa a zona, Portosangiorgio subisce nel terzo quarto un divario di 25 punti 64 a 39 cedendo sotto le triple di Brighina, Ciriciofolo (oramai una garanzia), Agliani, Negrotti e Cupello ed Ottocento. Al 35° il vantaggio arriva a 30pt 74 a 44 ed allora ecco che Orvieto tira il fiato con le seconde linee in campo, ottimo l’esordio del giovanissimo Frosinini, concedendo in 5 minuti un parziale agli avversari di 20 a 6 (di cui 15 realizzati da un Morresi fin qui annullato dalla difesa orvietana) permettendo loro di ridurre la sconfitta a 16 punti 80 a 64. Sicuramente la gara è stata entusiasmante per i colori biancorossi che chiudono in bellezza il 2011 come dimostra l’andamento di una gara a senso unico con una sola squadra a dettare i ritmi di gioco e bloccare le bocche da fuoco avversarie così da sembrare in alcuni momenti imbarazzante il divario espresso in campo fra le due compagini, ambedue al secondo posto in classifica generale. Grande prova quindi per Orvieto che sancisce solitaria il secondo posto in classifica dietro a Pesaro vincitrice a Passignano. Ora dopo le feste,nell’ultima gara del girone di andata , gli orvietani andranno a far visita con molte più sicurezze, al Montegranaro altra grande forza del campionato.