DNB: la Goldengas Senigallia adesso vince e convince
LA GOLDENGAS ha inserito la marcia giusta. Il successo contro Splimbergo di due giorni fa ha regalato una sosta tanto lunga (si tornerà sul parquet il 5 gennaio) quanto serena alla squadra di coach Regini (foto), che dopo un inizio di campionato stentato ora viaggia al quinto posto in coabitazione di Montegranaro e Marostica con 14 punti (7 vinte e altrettante perse) e sembra aver trovato la quadratura del cerchio.
«Sì, all’inizio abbiamo avuto dei problemi perché qualcuno di noi non era ancora al top della forma ed anche per me ci sono state difficoltà di adattamento a un ruolo che non ricoprivo da ormai un paio di stagioni», spiega il play senigalliese Sergio Maddaloni, passato in questa stagione da un ruolo di rottura come sesto uomo di lusso negli spot di play e guardia a quello di regista titolare (con 37 minuti di media, è il giocatore più utilizzato del campionato).
«Poi siamo cresciuti — continua Maddaloni (Mvp con 22 punti e 30 in valutazione nell’ultima di campionato) — e i risultati sono arrivati di conseguenza. Ed anche una sconfitta beffarda come quella subita in casa nel derby contro Montegranaro (6 novembre, la Goldengas gettò un + 6 nell’ultimo minuto) si è rivelata un’ulteriore molla positiva».
ANCHE UN’ANALISI dei freddi numeri conferma i segnali di crescita delle ultime giornate: perse le prime quattro gare di campionato, due volte in casa, la Goldengas ha ottenuto sette successi nelle successive dieci sfide.
Ma, soprattutto, lo ha fatto dimostrando puntualmente una certa superiorità sull’avversario di turno: le vittorie sono giunte, infatti, tutte con scarti tra i 14 e i 28 punti dopo gare sostanzialmente a senso unico, mentre le sconfitte sono arrivate in tutti e tre i casi al fotofinish ed in match giocati alla pari. Anche le percentuali in attacco — deficitarie nella striscia nera iniziale — sono migliorate mentre la difesa biancorossa è ora una delle migliori del torneo con appena 65.6 punti subiti di media.
ADESSO BISOGNERÀ continuare su questa strada: dopo la sosta il ritorno in campo non sarà tenero, visto che ci sarà la trasferta contro la capolista Corno di Rosazzo e il match interno — appena tre giorni dopo — contro Udine, ultimo, ma notevolmente rinforzato dal mercato invernale.