QUANTE VOLTE quest’anno la Naturino Sapore di Mare ha dovuto fare i conti coi problemi d’infermeria che ne hanno falcidiato, o almeno menomato, i ranghi? Domenica è successo il contrario, una tantum. E così la partita con la cenerentola Udine, già comoda di per sé, s’è dipanata in discesa per l’indisponibilità nelle file friulane di ben cinque giocatori. Un sesto (Gaiatto) non c’era, perché nel frattempo era stato “tagliato” dalla società. E per ragioni regolamentari non hanno potuto giocare neppure gli accreditati Laezza e Budin, appena ingaggiati dal Monfalcone. Alla fine Udine ha mandato in campo sei soli elementi, tre dei quali Under 18. Ragazzini promettenti (magari la Naturino ne avesse di quel livello…) ma che non potevano certo competere, alla lunga, coi marpioni virtussini. L’equilibrio s’è prolungato sin troppo (57-52 al 23’), fino allo strappo decisivo avviato da Baldoni e completato dai terribili “piccoli” della Naturino.
Sulla partita c’è ben poco da dire, se non che Tessitore ha festeggiato bene la 100esima partita in maglia biancazzurra e la squadra nel suo complesso ha battuto con 15 “bombe” il suo precedente record stagionale dei confetti imbucati dall’arco del 6,75 metri. I protagonisti del tiro al bersaglio: Temperini 6, Tessitore 3, Baldoni 3, Cernivani 3. E si sarebbe tranquillamente arrivati a 100 punti (e passa) di bottino finale se, complice il coinvolgimento degli aquilotti più giovani, la squadra non avesse vistosamente decelerato (un punto appena negli ultimi 5 minuti). Ancora un piccolo sforzo e la Naturino è in zona play-off.