Gara vietata ai deboli di cuore quella andata in scena ieri sera al palas di Via Ungheria. Ci sono voluti ben due overtime per decretare il successo di Orvieto che supera dopo una rocambolesca gara la squadra di casa per 86-75. Emozioni fin dalla prima palla a due con un equilibrio che non si è mai spezzato. Coach Schiavi che deve rinunciare ancora per infortunio a Ferroni e con un Pallotti ancora a mezzo servizio lancia in quintetto Torresi che risulterà poi essere uno dei migliori in campo. E’proprio il giovane elpidiense a partire in rampa di lancio con 10 punti nei primi due parziali. Sul fronte umbro la solidità dei biancorossi è impressionante, Ottocento e Negrotti trovano la via del canestro regolarmente e all’intervallo lungo è quasi parità (33-32). Equilibrio che non si spezza nemmeno nella terza frazione quando Orvieto prova l’allungo decisivo. Le bombe di Tombolini rimettono in carreggiata PSE che chiude sotto solo di 3 (46-49). Ma le emozioni quelle vere ancora non sono arrivate, Cardinali sbaglia il tiro decisivo sulla sirena ed è overtime (64-64). A due secondi dal termine dello stesso Polidori subisce fallo e va in lunetta. Sotto di uno l’ala biancoazzurra fa uno su due rimandando tutti al secondo overtime dove PSE non ne ha davvero più e Orvieto con un parziale di 13-2 mette la parola fine ad un match che P.S.Elpidio non ha voluto vincere.
Inizia ora per i biancoazzurri un trittico decisivo, si parte sabato con la trasferta di Assisi, si prosegue poi con la gara interna contro San Vito e con la trasferta di Passignano. Attualmente al dodicesimo posto, gli elpidiensi, se il campionato finisse oggi disputerebbero il play-out contro Assisi. Cosi non è invece perché il girone di ritorno è appena iniziato, spazio e tempo per abbandonare la poco nobile posizione ce n’è.