ALTRO PASSO FALSO della Radiawin Sangio che domenica scorsa a Gubbio lascia i due punti ai padroni di casa, del resto da loro meritati. Per la Radiawin si tratta della quarta sconfitta consecutiva e un campanello di allarme dovrebbe aver squillato all’interno della società, anche perché la classifica si sta facendo sempre più problematica per chi non nasconde ambizioni di playoff. Dal primo posto, ancorché in coabitazione, la Sangio è scesa al sesto, ferma da quattro giornate a 20 punti, mentre la vetta è occupata dalla Pisaurum a quota 26. A Gubbio la squadra ha anche lottato, reagendo bene dopo essere andata sotto. Poi però, dopo aver agguantato il punteggio al 34’ (66-66), è crollata come di schianto sia fisicamente che mentalmente tanto da subire un terribile parziale di 29-8 che ha siglato il risultato finale di 95-74 per gli eugubini: «Teniamo conto che Gubbio è una squadra forte, soprattutto a casa sua — commenta il direttore sportivo, Sergio Farina —. Poi noi abbiamo giocato senza la guardia titolare, Mattia Gaggia, che ha una caviglia malandata. Purtroppo stiamo utilizzando sempre e solo 6-7 giocatori e alla fine la fatica si fa sentire. In ogni modo, il nostro playmaker Domesi (nella foto) è stato autore di una buona prova segnando anche 15 punti, buona la prova anche di Morresi come quella di tutti gli altri giocatori. Adesso dobbiamo cercare di recuperare il prima possibile la guardia titolare il cui apporto è fondamentale sia a livello di punti, sia a come distribuzione di fatica fra i giocatori».