Vittoria doveva essere e vittoria è stata ma guai pensare che risultato alla mano il successo sia stato agevole. Assisi con l’acqua alla gola si è giocata le sue residue possibilità di agguantare la quart’ultima posizione ossia quella che permette di disputare l’unico turno di play-out con la “bella” in casa. Gara maschia non molto spettacolare con difese al limite del regolamento che hanno limitato gli attacchi come testimonia il 40-60 finale. PSE parte bene con un 8-0 che fa capire fin da subito l’andazzo del match, gli azzurri di coach Schiavi mantengono sempre un buon vantaggio sugli avversari ma all’intervallo sono sopra solo di 7 (20-27). La gara si chiude virtualmente nel terzo periodo quando il parziale di 19-6 per gli elpidiensi fa calare il sipario sulla disputa rendendo l’ultimo quarto una pura formalità o quasi. Si, perché l’ultima emozione la regala la discussa espulsione di capitan Pallotti che beccatosi un fortuito colpo in faccia da un avversario viene allontanato dal campo per reazione. Assisi non capitalizza i ben sei liberi a disposizione e PSE porta a casa due punti vitali in chiave salvezza. Vittoria importante anche perché permette di agganciare a quota 14 San Vito la quale farà visita agli elpidiensi nel prossimo match. Una delle gare più importanti della stagione per continuare nella corsa alla salvezza diretta.