BLS CHIETI: Rajola 10, Gialloreto 12, Martelli 3, Feliciangeli 13, Raschi 18, Ingrosso, Di Emidio ne, Porfido, Rossi 18, Diomede 18. All. Sorgentone.
LA FORTEZZA RECANATI: Centanni 5, Ceron 5, Fossati 5, Evangelisti 17, Pierini 2, Chiarello 16, Cecchetti 5, Gurini ne, Pierangeli 5, Gilardi 5. All. Coen.
Arbitri: Turbati di Livorno e De Rosas di Santa Teresa di Gallura.
Parziali: 30-10, 54-28, 71-50
Note — Tiri da due: Chieti 22/33, Recanati 19/38. Tiri da tre: Chieti 12/29, Recanati 5/25. Tiri liberi: Chieti 12/16, Recanati 12/19. Rimbalzi: Chieti 42, Recanati 31. Usciti per 5 falli: Feliciangeli, Pierini e Chiarello.
Sonia Menzietti
UNA DISFATTA BIBLICA. In un colpo solo Recanati perde partita e primato, sciupando il +21 maturato nel match d’andata in virtù del +27 con cui Chieti serve la vendetta. Un clamoroso passo indietro, causato da lacune difensive incredibili e da percentuali mostruose dei biancorossi abruzzesi: basti pensare che alla fine del primo tempo i padroni di casa conducevano con un 79% da due e un 50% da tre, mentre La Fortezza rispondeva con un misero 2/15 dalla distanza e un 28% al tiro complessivo. I leopardiani non sono mai stati in partita. L’avvio di Chieti è stato fulminante: 13-0 dopo 4’ e primo time-out chiamato da Coen sull’11-0. La prima tripla di Fossati sblocca l’empasse dopo 6’15’’. Ma gli abruzzesi insistono e vanno a canestro con una frequenza micidiale: con un break di 7-0 volano sul 26-8 e chiudono il primo quarto in vantaggio di 20 punti. Stessa storia alla ripresa: la tripla di Feliciangeli vale il 44-21 e al riposo Recanati si presenta sotto di 26. Una timida reazione dei gialloblu c’è solo nel terzo quarto. Chiarello ed Evangelisti riescono a contenere il divario, anche se il quarto fallo di Pierini dopo 22’ è una grossa penalizzazione. Il finale è tutto per Chieti. Gli abruzzesi mandano 6 uomini in doppia cifra con un 125 di valutazione. Il che la dice lunga sui guai di Recanati.