DNA: coach Coen durissimo con la sua La Fortezza Recanati
La disfatta di Chieti ha lasciato tanta amarezza in casa de La Fortezza. In un colpo solo i leopardiani hanno perso il primato in classifica e la migliore differenza canestri che potevano vantare su Chieti, battuta all’andata con 21 punti di scarto. Nonostante lo stato di forma degli abruzzesi, un palasport che si trasforma in bolgia dantesca a sostegno dei padroni di casa e le deludenti prestazioni de La Fortezza dopo la sosta nessuno poteva ipotizzare un simile epilogo.
Un ko con 27 punti di scarto, 30-10 dopo il primo periodo, un calvario al quale La Fortezza si è abbandonata senza reagire. Piero Coen è arrabbiato. “Mi assumo tutte le responsabilità per questa figuraccia, una sconfitta incredibile, della quale ci dobbiamo vergognare - afferma l’allenatore gialloblù - Non abbiamo alibi, non c’è niente da salvare di una partita bruttissima. Insieme a me devono assumersi le proprie responsabilità i giocatori con maggiore esperienza che devono avere un approccio diverso nei confronti dei più giovani. Bisogna stringere i denti, analizzare con freddezza quello che non va e dove dobbiamo migliorare. C’è bisogno di un atteggiamento diverso, lo ripeto da tempo ai ragazzi e ci stiamo lavorando ma fatico ad inculcarlo, non ci sono progressi apprezzabili. Pensavo che fossimo sulla buona strada prima di Natale, quando avevamo assorbito la batosta con Fermentino. Invece siamo ancora indietro”.
In vista della gara di domenica al PalaCingolani contro Firenze Coen chiede ai ragazzi una pronta riscossa. “Bisogna ripartire immediatamente. Sto valutando le condizioni di ogni singolo giocatore per capire su chi posso effettivamente contare. Scenderà sul parquet chi sta meglio, finora non sono arrivate le risposte che aspettavo”. Unica nota positiva la convocazione in Nazionale di Matteo Pierangeli, classe 1992, selezionato dal coach Sacripanti per la rappresentativa azzurra Under 20 che si radunerà a Trento lunedì e martedi.