Vittoria doveva essere e vittoria è stata per una Stamura che riduce le distanze dalla prima posizione ora lontana soltanto due punti. L'esito finale e la nuova classifica sono le uniche cose da salvare di una partita che non passerà certo alla storia e che ha visto una Stamura per larghi tratti sonnecchiante che però ha avuto sempre l'inerzia in pugno contro un Passignano volenteroso e spigoloso quasi mai però capace di impensierire sul serio i dorici. Ancona non era in perfetta forma, e lo si è visto. Marsigliani ha fatto rifiatare Chiaramello (solo 10' in campo) e ruotato tutti gli effettivi concedendo minuti in maniera equa e dosando accuratamente le energie in previsione futura. Il coach ha piacevolmente appreso che Gori è tornato in piena forma dopo l'infortunio, ha visto i progressi di Giampieri ma anche storto il naso per le tante, troppe, palle perse figlie di una palese mancanza di concentrazione che pesa alla fine sul giudizio globale. Certo non è mai facile giocare contro avversari dal tasso tecnico non eccelso che imbruttiscono anche chi gli sta davanti, ma forse la Stamura un pò più di intensità, e in maniera costante, poteva metterla. Quel che più conta sono comunque i due punti che permettono a Pierlorenzi e compagni di toccare con mano la capolista Pisaurum ora distante solo due punti. Pari punti con Orvieto (che postiperà al 15 febbraio il suo impegno contro Foligno) e Poderosa, a +2 da Giulianova e Sangio. Tutto ancora da decidere e per ora è importante esserci e mettere fieno in cascina in attesa poi degli scontri diretti.
Marsigliani vara un quintetto inedito con Centanni, Chiorri, David, Pozzetti e Chiaramello. Redolf parte dalla panca così come Gori. La Stamura scappa subito sul 10-2 con le solite triple di Chiorri e Pozzetti. Passignano ottiene subito viaggi in lunetta non capitalizzati a dovere e deve inseguire. Inizia però la collezione di palle perse stamurine, con Centanni massimo esponente (alla fine saranno 8). Entra capitan Pierlorenzi e a metà di primo periodo Passignano si porta avanti grazie soprattutto all'efficenza in area di Fumanti. Ospiti sul +4 (10-14) e Marsigliani accigliato a chiamare time out. Entra anche Giachi e il primo stop vede le due squadre in parità e decisamente non un grande basket.
Il secondo quarto è tutto di Francesco Gori. Il lungo romano andrà all'intervallo con 15 punti segnati e 8 rimbalzi catturati. Alla fine il suo tabellino sarà ancor più rotondo con un maestoso 42 di valutazione e la tripla doppia sfiorata con i 20 punti, 16 rimbalzi e 8 falli subiti. Stona un pò quel 4/9 dalla lunetta ma è sicuramente lui il protagonista del pomeriggio del Palarossini. Gori non ha avversari. Ogni volta che tira segna (7/7 all'intervallo) e spesso oltre al canestro prende anche fallo. Passignano barcolla nei primi minuti del quarto e la Stamura scappa fino al 26-16. Il primo canestro umbro arriva dopo quattro minuti, forse troppo tardi per poter sperare di rimanere in partita. Giampieri è utile in difesa e spinge in attacco, la tripla dell'under senigalliese da il via a un nuovo allungo che produrrà il massimo vantaggio del primo tempo con Ancona sul 33-18. Ma non c'è costanza nei fendenti biancoverdi e Passignano riduce sensibilmente il divario con il solito Fumanti e le sfuriate di Imbrò e dei due Sabini. Sul 34-24 ecco ancora una scossa stamurina, e però l'ultima prima dell'intevallo che arriva sul 44-32 e con i lacustri che prendono fiducia da un buon finale di tempo.
Ed è buono anche l'inizio di ripresa per Passignano. Gimmi Sabini e Imbrò portano addirittura gli umbri al -7 (44-37) e la Stamura inizia invece con un paio di errori niente male. Segna Pozzetti e bissa Centanni, un 1-2 che serve per scacciare le paure (48-37) ma Passignano non molla e subito dopo grazie alla verve di Imbrò (con il Fumanti del primo tempo sicuramente il migliore in campo) arriva al -6 (50-44) a metà di terza frazione. La Stamura Ancona non gira come dovrebbe, male in attacco e in difesa non è sempre attenta. Prima dell'ultima pausa i biancoverdi però escono dalle amnesie. Redolf attacca il canestro e se lo fa con convizione nessuno può tenerlo, Gori ritorna a pungere e Giampieri colpisce ancora da fuori. Il risultato è Stamura sul nuovo +11 (58-47).
Capitan Pierlorenzi segna da tre punti riscattandosi da un imperdonabile errore in contropiede solitario da censura, e l'ultimo periodo si apre bene per i colori di casa. Passignano perde Imbrò per infortunio e la Stamura decide di provare a chiudere. Gori, Chiorri e Giachi portano tutti sul +15 (66-51) facile pensare che sia ormai tutto deciso. Passignano ci prova ma va in riserva e corre di meno. La Stamura va anche in contropiede e a metà di ultimo quarto archivia la pratica volando sul +17 (72-55) con le conclusioni da sotto di Chiorri e Centanni. Rimane solo il tempo per assistere a un battibecco tra
Chiorri e D'Avanzo dopo un ruvido contatto che stende il giovane stamurino, nel finale Giordan Sabini si fa espellere applaudendo ironicamente una decisione arbitrale, e la Stamura tocca il ventello (82-61) prima del canestro della staffa dell'unico Sabini rimasto in campo. Finisce 82-63 e Ancona a casa con due punti in più.
Ufficio Stampa Stamura Ancona