Ed arriva finalmente l’ora del recupero del big match di Promozione tra le due squadre in testa alla classifica del campionato di Promozione...
Si gioca al palasport di Fossombrone, di fronte ad un bel pubblico ed alla solita simpatica e rumorosa tifoseria locale (invidiata da tutte le squadre avversarie per il supporto che da ogni partita ai propri giocatori).
E’ la gara che chiude definitivamente il girone di andata per entrambe, e la vittoria in trasferta dei ragazzi di coach Leoni arriva in maniera perentoria; una partita sempre controllata, a tratti dominata, grazie all’apporto positivo di tutti i 10 giocatori scesi in campo.
Già la partenza iniziale lascia intravedere la voglia dei PCN di fare la partita, ma lo strappo iniziale (0-7), viene subito annullato grazie all’intramontabile Renzi che cerca di tenere i suoi in linea di galleggiamento, replicando alle iniziative di Dell’Acqua ed alle bombe di Venturini (17-20).
Nel 2° q. però entrano in campo per i PCN le seconde linee, che tanto seconde linee non sono...e così, mentre in difesa Grasselli riesce a bloccare Renzi, in attacco ecco arrivare le scorribande in contropiede di Amadori (7 p.) e Gennari, mentre Antonelli innesca un chirurgico Barbagli (8 p. con 2 triple). E’ il primo importante break della partita, con gli ospiti che chiudono il 1° t. sul meritatissimo +12 (29-41), mentre l’A-Team può solo recriminare sui t.l. sbagliati e sulla insolita imprecisione del temibile Santi.
Al ritorno in campo ci si attende la reazione dei gialloneri locali, che riescono ad arrivare fino al –6; ma è un fuoco di paglia, ed i PCN li ricacciano subito indietro piazzando un break terrificante grazie soprattutto a Gennari (6 p. consecutivi) ed al cecchino Dell’Acqua che firma gli ultimi 8 p. consecutivi del 3° q. (con 2 bombe) spegnendo definitivamente le velleità dell’A-Team e portando i ragazzi di coach Leoni sul +17 a fine 3° q. (39-56).
Il 4° q. viene controllato con tranquillità dai PCN, che ribattono colpo su colpo ai timidi tentativi dei forsempronesi (Scatassa e Tramontana gli ultimi ad arrendersi), ed il divario rimane sempre abbondantemente in doppia cifra (dopo aver toccato anche il +20), grazie ai soliti Dell’Acqua, Gennari ed Amadori.
Quello che lascia ben sperare per il futuro è l’atteggiamento e la voglia messa in campo da tutti i 10 giocatori andati a referto, che hanno offerto una solidissima prova di squadra.
Un altro big match giocato in maniera esemplare; forse sarebbe il caso di mettere in campo SEMPRE questa cattiveria agonistica (unitamente al talento che di certo non manca in questa squadra), per far si che questa fuga a fine girone d’andata (+4 sulle inseguitrici) possa trasformarsi in qualcosa di importante.