DNA: lo Spes Fabriano centra il bis e supera Santarcangelo
Ancora un successo per la Spes Fabriano, che concede il bis al Pala Guerrieri superando Santarcangelo dopo aver fatto altrettanto con Ferentino sette giorni fa, grazie a una grande prova balistica (62% da tre). Nonostante l’assenza di Trapella (distorsione alla caviglia) Fabriano riesce a far sua una partita importante in ottica salvezza e sfata anche il tabù delle squadre della Conference Nord, con le quali i biancoblù avevano sempre perso prima di oggi. L’avvio, però, è tutto degli Angels. Broglia firma il primo mini allungo (4-8), ma le triple di Iardella e Stanic ribaltano la situazione. Sale allora in cattedra l’ex Imola Silimbani, che con 8 punti nel primo quarto manda i suoi al mini riposo sul +4 (17-21). Non cambia il trend nella seconda frazione, con Santarcangelo che comanda con i cesti a ripetizione di Luca Bedetti. La fuga romagnola viene però stoppata dalla tripla di Stanic e dal tecnico rimediato da Pesaresi che fa scivolare l’inerzia del match in mano alla Spes. Un break di 19-4 spinto dai canestri pesanti di Usberti e Fontani consente a Fabriano di chiudere la prima metà di gara sul +9 (40-31). Santarcangelo ricomincia però a macinare gioco come in avvio e in un amen si riporta sotto, trascinata da un ottimo Silimbani che fronteggia praticamente da solo gli scatenati Usberti e Fontani. Con il cesto dalla media di Italiano la squadra di coach Padovano torna a -1 (53-52 al 29’). Gli Angels agganciano addirittura la Spes con la tripla in apertura di quarto di Palermo, ma la risposta dei biancoblù non si fa attendere. Il layup di Stanic e la ‘bomba’ di Gigena lanciano il break fabrianese, che viene completato dai canestri di Usberti e del solito Stanic. Santarcangelo sprofonda a -9, ma si tiene in vita con le triple di Pesaresi. Il sottomano vincente di Rivali riapre i giochi (69-66 al 37’), che però vengono chiusi da una grande folata di Iardella, che infila quattro punti consecutivi e propizia il fallo antisportivo di Broglia. Il layup in contropiede di Gigena (77-66) chiude la pratica, prima che Stanic rimpingui il bottino con un’altra tripla. Fabriano raggiunge quota 14 in classifica e mette nel mirino San Severo, ora distante di appena due punti.