“Stavolta abbiamo giocato una buona partita, sono contento della prestazione dei ragazzi e di come hanno reagito alla brutta sconfitta di Chieti”. E’ un Piero Coen risollevato quello che commenta la sofferta vittoria di domenica scorsa contro Firenze. “Era una partita difficile, per il valore dell’avversario e perché sia sotto il profilo psicologico che sul piano fisico non eravamo al meglio. A Chieti avevamo mancato completamente la partita rimediando una figuraccia. I ragazzi erano intenzionati a fare una grande gara, ma spesso si rischia di essere troppo frenetici e di mancare l’obiettivo. Invece siamo stati pazienti e soprattutto determinati, riuscendo a interpretare come si deve le fasi decisive del match. Ho visto una maggiore cattiveria in alcuni momenti - incalza l’allenatore de La Fortezza -. Evangelisti aveva problemi piuttosto seri alla schiena. Con generosità ha provato nei primi minuti ma abbiamo visto che non ce la faceva proprio. Perciò la partita contro Firenze è proseguita senza di lui e i compagni hanno messo in campo qualcosa in più per sopperire a un’assenza pesante”.
Coen non guarda alla classifica ed è concentrato solo sulla propria squadra: “Dobbiamo pensare a noi stessi, a migliorarci, a essere più incisivi, più intensi nel gioco, a imporre i nostri schemi piuttosto che a limitare quelli degli altri. E’ un cammino di crescita che ha avuto un rallentamento dopo la sosta e che ora vogliamo riprendere anche se siamo consapevoli della complessità delle sfide che andiamo ad affrontare”.
Nel prossimo turno i leopardiani saranno impegnati a Trieste prima del doppio appuntamento al PalaCingolani contro Perugia e Matera. Dopo Firenze, La Fortezza si misurerà contro altre due formazioni del raggruppamento nord-est: Trieste, seconda in classifica con 26 punti alle spalle di Trento a quota 28, e Perugia terza in graduatoria. La Fortezza è sempre in vetta in coabitazione con Chieti che ha vinto contro Trento e ha guadagnato terreno su Bari, sconfitto da Treviglio.