BRUTTO passo falso in chiave salvezza per il Porto Sant’Elpidio basket che sabato si è visto battere dal fanalino di coda Passignano. I biancoazzurri hanno sofferto più del dovuto contro la squadra lacustre che, specie nei primi due quarti, è riuscita a mettere in campo una grinta e determinazione difensiva che hanno poi portato al 34-14 su cui si è concluso il primo tempo. Nel terzo periodo i ragazzi di coach Schiavi (nella foto) hanno provato a ricucire lo strappo riuscendo anche a rientrare sul -10 ma il tentativo di rimonta è poi naufragato sulle brutte percentuali di tiro. «E’ difficile trovare una spiegazione concreta a questa sconfitta – commenta lo stesso Schiavi –. Passignano prima o poi avrebbe dovuto vincere ma certo non speravo che accadesse contro di noi. Un vero peccato perché un po’ resettiamo quanto abbiamo fatto di buono fino ad ora. L’approccio alla gara è stato disastroso, tanto che ho chiamato time-out dopo pochi minuti. Non riuscivamo a fare le nostre solite cose e questo ci ha innervositi al punto che sbagliavamo anche tiri facili. Purtroppo si è trattato di un black-out per l’intera squadra e io non sono riuscito a far scattare la molla. Poi con queste brutte percentuali ci sta quindi che perdiamo. Certo sarebbe stato meglio non lasciare due punti a Passignano che era un avversaria, sulla carta, alla portata. Ora però non facciamo drammi, pensiamo a lavorare in palestra per affrontare il prossimo avversario con quell’atteggiamento che ci aveva contraddistinto nell’ultimo mese».