DNB: intervista a Paolo Regini, coach della Goldengas Senigallia
Paolo Regini, allenatore della Pallacanestro Goldengas Senigallia,
sempre intento ad allenare i suoi ragazzi, malgrado le incertezze
meteo, esprime il proprio pensiero sulla squadra.
Quali ripercussioni possono avere sulla squadra le interruzioni legate
al maltempo?
Ritengo che troppe interruzioni possano creare problemi al ritmo e
alla continuità di gioco. La squadra e lo staff tecnico stanno
svolgendo un ottimo lavoro, per impedire che ci siano cali di
concentrazione. Tutti i giocatori dovranno tenere alta l?attenzione
anche se non dovessimo disputare delle gare di campionato.
Come procede l?ambientamento dei giovani?
Sono molto soddisfatto dei progressi dei nostri giovani, la fase di
ambientamento sta proseguendo nel migliore dei modi. Magrini sta
dimostrando notevoli qualità, ma penso che dovrebbe trovare ancora
un po? di continuità. Di Donato è un elemento valido, spero che riesca
a maturare e a crescere qualitativamente; Stefanini, invece, sta
incontrando qualche difficoltà rispetto agli altri, ma ci sono grandi
margini di miglioramento.
Il successo contro la Mobyt Ferrara, la favorita per il salto di
categoria in DNA, ha dato maggiori motivazioni alla squadra?
Ferrara è sicuramente la formazione più completa, tuttavia la DNB è un
campionato strano e solo chi reagirà meglio agli imprevisti riuscirà a
fare il salto di qualità. La Goldengas ha strappato un risultato
inaspettato conquistando un successo fondamentale. La vittoria contro
la Mobyt ha aumentato l?autostima del gruppo, molte squadre ci avevano
sottovalutato, dopo lo 0-4 iniziale, malgrado ciò ci siamo ripresi
ottenendo maggior visibilità.
A distanza di qualche mese sono cambiati gli obiettivi della squadra?
Il nostro obiettivo è sempre quello di sfuggire alla griglia dei
play-out, rientrando nei primi 12 posti. La rinascita di Udine
complica le cose, tuttavia mancano ancora 13 partite al termine della
regular-season e dobbiamo provare a vincere il più possibile. La
Pallacanestro Senigallia è una squadra estremamente giovane e molto
strana: un ottimo mix di senior e di validissimi giovani. Da questo
punto di vista siamo, probabilmente, l?unica compagine nel girone con
questa struttura. La nostra imprevedibilità può essere ben gestita con
un duro allenamento. Il gruppo sta lavorando molto bene, così facendo
potremo toglierci delle belle soddisfazioni. Finora abbiamo fatto un
eccellente lavoro, dobbiamo continuare su questa strada.