Continua l’ottimo momento di forma della Macon Pedaso, che batte Fermo e centra così la sua terza vittoria consecutiva, la quinta nelle ultime sei gare.
Con questo successo, la formazione del presidente Lanciotti rimane al terzo posto in classifica a pari merito con Porto Recanati, che ha però lo scontro diretto favorevole. In ogni caso Pedaso, in queste ultime giornate, lavorerà per cercare di arrivare tra le prime cinque, traguardo che consentirebbe di avere il vantaggio del fattore campo al primo turno dei play-off. A questo proposito, la vittoria di sabato, per quanto pronosticabile, era assolutamente necessaria ed ha acquisito ulteriore importanza alla luce dei risultati della domenica, con le sconfitte di Porto San Giorgio a Montemarciano e di Matelica a Marzocca, grazie alle quali Pedaso ha sicuramente fatto un bel passo in avanti verso il raggiungimento del proprio obiettivo. Passo in avanti che potrebbe trasformarsi in una seria ipoteca qualora la squadra di coach Camarri dovesse riuscire nella difficile impresa di sbancare Matelica sabato prossimo e, in contemporanea, Porto San Giorgio perdesse a Porto Recanati. Ma, al di là di questi calcoli, Pedaso deve guardare solo alle proprie partite e continuare a giocare come sa.
La partita contro Fermo non ha avuto molto da dire. Pedaso l’ha sempre controllata con una certa facilità, chiudendo subito avanti di 13 il primo periodo (24-11) ma non riuscendo mai ad assestare un colpo definitivo alle resistenze fermane, complice anche qualche comprensibile calo di tensione. Fermo, dunque, si manteneva sempre a contatto, pur non dando mai la sensazione di poter seriamente impensierire i locali. Pedaso, infatti, controllava agevolmente l’incontro, e sembrava poter allungare con facilità non appena avesse aumentato un minimo il livello di intensità. L’incontro si trascinava su questa falsariga per tutti i quaranta minuti, con i locali che spegnevano anche l’ultimo tentativo di Fermo, arrivata sul -7 a 6 minuti dal termine.