basketmarche.it Oggi è Martedì 07 Settembre 2010  
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News:
C Dilettanti: il Pisaurum Pesaro senza problemi contro il Chiaravalle

Pisaurum: Polveroni 3, Mazzi 21, Nardi 7, Sanchini 9, Vichi 6, Tinti 14, Jovanovic 9, Montanari, Ianetti 3, Marini 1. All.Foglietti
Chiaravalle: Cardinaletti, Peloni 9, Di Tizio 17, Salvatelli 7, Bellecchi, Frittelli, Oprandi 2, Cioccolanti, Ricciputi 9, Mosca 8. All.Ricci
Arbitri: Paciaroni e Bartolacci

……notammo come non guardasse mai a terra, nonostante fosse sempre in movimento. “ Ma tu devi guardare i compagni e non la palla, quella che la guardi a fare…non lo sai che c’è l’hai lì tra le mani”.

Diceva che bisogna prevedere e non vedere, e che la visione di gioco è una grossa balla, quello che conta è la previsione di gioco.

                                                                  (Un poeta sportivo degli anni 70-80)

 

 

Decima giornata di ritorno e nella corsa per il terzo posto finale, è la  polisportiva Don Ricci di Chiaravalle ad opporsi al Silwood Pesaro, reduce dalla sconfitta a Matelica, con un retrogusto amarissimo non ancora dissipato, per l’occasione buttata alle ortiche.

La compagine pesarese è attenta, sa di non poter più regalare niente, se vuole mantenere intatte le speranze di promozione, che classifica alla mano, sono inchinavate a doppia mandata al play-off primaverile.

Il Pisaurum prende subito in mano le redini dell’incontro, nonostante le precarie condizioni di Polveroni e Marini; grazie ad un ispirato Mazzi, che fa subito capire di essere in giornata di “grazia” ed a una attenta difesa a zona mischiata al pressing.

Il Chiaravalle risponde trascinata dal suo leader naturale: Di Tizio, che riequilibra le sorti del match fino al meno tre della sirena di metà gara.

Il terzo quarto vede, nonostante le scarse percentuali al tiro di Nardi e il riacutizzarsi del dolore al ginocchio di Polveroni, il nuovo Break del Silwood con un Jovanovic ispiratissimo, tornato ai livelli dell’anno scorso e all’ulteriore salto di qualità in difesa, che prende le misure a Di Tizio.

Nell’ultimo quarto lo staff tecnico rimescola i piani tattici e la squadra finalmente risponde a dovere, consolidando il vantaggio ben oltre i venti punti, dove Marini in campo per tutta la sua durata apporta il suo prezioso contributo.

 

(James Wood: Dove sei stato tutto questo tempo? – Robert De Niro: Sono andato a letto presto!  - Da: “C’era una volta in America” di S. Leone)

 

Gli infortuni continuano, assieme alle difficoltà di far quadrare i conti di un operazione che ha in se sempre più variabili; l’ultima in ordine temporale la definitiva rinuncia di Gurini al rientro, a causa del perdurare del fastidio all’occhio, che l’aveva costretto lontano dai campi da gioco.

La volontà però è sempre quella di non chinare il capo e di rialzarsi prontamente, per recitare un ruolo da protagonista quando a Maggio verrà staccato il secondo pass per l’ascesa al primo campionato nazionale: l’ambita C dilettanti. 

 

 

Ufficio stampa Silwood: Maccioni Lollo

    basketmarche.it - 09/03/2010

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