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Promozione: la parola ai vincitori, intervista a Piersilverio Montanari, capitano del P73 Conero Basket

Battendo nella finale playoff l'Adriartico Ancona in un derby tutto anconetano, il P73 Conero Basket ha centrato per il secondo anno consecutivo la promozione in Serie D. Lo scorso anno la società dorica rinunciò all'iscrizione alla Serie D, chissà che cosa accadrà nei prossimi mesi. Puntio di riferimento dentro e fuori dal campo è sicuramente Piersilverio Montanari, che si divide tra il ruolo di DS de Il Campetto Ancona in Serie C Silver, e quello di giocatore del P73 Conero. Proprio con lui abbiamo tracciato un bilancio di questa stagione.

- Allora Piersilverio, avete centrato un grande back to back, vincendo il campionato per il secondo anno consecutivo. Rispetto a quella conquistata la scorsa stagione, che sapore ha avuto questa vittoria?

"Innanzi tutto posso dire che vincere il campionato per due anno consecutivi è una grandissima soddisfazione. Lo scorso anno eravamo la squadra favorita e da battere, mentre in questa stagione c'erano formazioni più attrezzate della nostra. Proprio per questo motivo questa vittoria da maggiori soddisfazioni, anche perchè non se l'aspettava nessuno. Abbiamo disputato una regular season senza grandi acuti, chiusa al quarto posto con tredici vittorie e sette sconfitte. Poi abbiamo cambiato marcia nei playoff, disputando una post season andata ogni oltre più rosea aspettativa."

- Hanno centrato la promozione oltre a voi, i Titans Jesi ed i Brown Sugar Fabriano, tre formazioni del Girone C, segno che il vostro girone era davvero il più competitivo ed equilibrato.
"Durante la stagione non ho avuto mai l'opportunità di seguire troppo gli altri gironi, ma credo che i gironi C e D fossero un pò più competitivi rispetto al girone E. Nei playoff poi è emerso il valore delle squadre del girone C, tanto che tutte e sei le finaliste provenivano da questo girone. La cosa che più mi ha stupito è stata che nei primi turni dei playoff, le formazioni anconetane abbiano eliminato le prime degli altri gironi vincendo le partite con ampi margini, per cui credo che i risultati raggiunti siano del tutto meritati."

- Quale credi sia stato il momento decisivo della vostra stagione?
"Io credo che il momento di svolta della nostra stagione sia stata gara 1 della semifinale playoff sul campo dell'Independiente Macerata, una squadra davvero molto forte ed attrezzata per il salto di categoria. Noi eravamo senza il nostro playmaker Croia, un punto di riferimento molto importante per noi, e nonostante non fossimo in grandi condizioni ce la siamo giocata fino alla fine nonostante la sconfitta. Lì ho capito che avremmo potuto giocarci le nostre possibilità non solo nella semifinale contro i maceratesi, ma per la vittoria finale. Abbiamo chiuso la regular season perdendo contro l'Adriatico Ancona, ma nei playoff siamo stati bravissimi a cambiare marcia."

- In finale avete incontrato l'Adriatico Ancona in un derby tutto anconetano. Che serie è stata?
"Personalmente temevo molto la squadra di coach Castracani, un gruppo che durante la stagione è migliorato tantissimo. Si sono affrontate due squadre che hanno raggiunto l'apice della loro forma fisica e mentale proprio nei playoff, e per noi è stato molto difficile avere ragione dei biancorossi. Ognuno di noi ha portato il proprio mattoncino, ed ha contribuito in maniera decisiva al raggiungimento di questa promozione. Credo che sia risultata decisiva ai fini della vittoria la forza del gruppo."

- Lo scorso anno avete rinunciato all'iscrizione alla Serie D, per la prossima stagione cosa dobbiamo aspettarci?
"In questom momento ancora non lo so, è ancora prematuro parlare della prossima stagione. Fare la Serie D è molto difficile, anche perchè c'è un aumento dei costi non indifferente rispetto alla Promozione. L'ideale potrebbe essere quello di fare il campionato di Serie D insieme a qualche altra squadra per unire le forze, ma sono discorsi che non abbiamo ancora nemmeno inziato ad affrontare. Vedremo più avanti."

Giuseppe Contigiani

© Riproduzione riservata

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