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Serie B Nazionale Final Four: Poderosa Montegranaro è tutto vero, la Serie A è realtà

Scusate il ritardo. Un anno fa la beffa, ieri l’apoteosi per la XL EXTRALIGHT®, che chiude i conti al primo colpo alle Final Four di serie B di Montecatini Terme battendo la Co.Mark Bergamo per 74-64 e decollando così per la prima volta nella sua storia in serie A2. Al PalaTerme è festa grande per il pazzesco tifo gialloblu, mobilitatosi in massa (almeno 400, rumorosissimi, i supporters accorsi da Montegranaro) per spingere verso un traguardo sognato, voluto e alla fine raggiunto con una vittoria dove c’è dentro tutta la stagione della Poderosa: la partenza sprint, il dominio, le difficoltà, la grande paura, l’esplosione di gioia finale.

Il volto della vittoria in terra toscana è quello dell’ultimo arrivato: Nelson Rizzitiello, chirurgico 12 mesi fa nel trafiggere la Poderosa con la maglia dell’Eurobasket Roma quest’anno si è fatto decisamente perdonare stritolando le chance bergamasche con le giocate che hanno prima lanciato lo sprint gialloblu e poi tenuto a galla il team veregrense tra le difficoltà del terzo periodo. Ma non si può dimenticare Eugenio Rivali, autentico computer in campo ed anche ieri determinante nei momenti chiave del match (la palla rubata con canestro in campo aperto a 34” dalla sirena per il 70-62 sono stati il sigillo sulla vittoria veregrense). E sotto le plance impossibile prescindere da Marcelo Dip, limitato dai falli nel secondo tempo ma decisivo nel finale con i due canestri da sotto che hanno tenuto a galla la XL EXTRALIGHT® quando Bergamo era rientrata di nuovo minacciosa nel cuore del quarto periodo.

In avvio erano state le triple di Ousmane Gueye, il mastino con licenza di uccidere, a sciogliere le contratture gialloblu, accendendo la miccia per il parziale che a fine primo quarto diceva 24-13 Poderosa. Le mirabolanti percentuali dall’arco (7/10 al 15’) e i guizzi di un pimpante Manuel Diomede sospingono la fuga, che assume proporzioni più che interessanti già nel cuore del secondo periodo (37-21 al 14’). La Co.Mark si aggrappa coi denti alla partita ma soffre terribilmente sotto canestro l’energia di Alessandro Paesano e di capitan Giorgio Broglia, padrone assoluto sotto le plance. Con queste premesse, il -11 di metà partita (41-30) lascia parecchio amaro in bocca e puntualmente nella ripresa la musica cambia. Bergamo alza i giri in difesa, la zona 2-3 mette più di qualche patema nell’attacco veregrense e, punto dopo punto, la Co.Mark torna addirittura a -2 (50-48 al 27’). La Poderosa trema ma trova nei guizzi di Rizzitiello l’ancora di salvezza e con un canestro di Broglia da sotto su assistenza di Francesco Bedetti torna ad ampliare il divario fino al +10 con il traguardo non così lontano (62-52 al 32’). I minuti finali sembrano non passare mai, anche perché Bergamo non arretra di un centimetro. Un canestro e fallo di Pullazi riporta vicinissimo gli orobici (64-62 a 3’ dalla sirena) ma è solo l’ultima fiammata per i gialloneri: Dip giganteggia in post basso e ridà fiato alla torcida gialloblu, Bergamo è alle corde e quando Rivali scippa Berti involandosi solitario a siglare il canestro del +8 i 400 gialloblu sventolano già i biglietti con stampata una grande lettera A. Montecatini è invasa dalla pacifica festa gialloblu, la serie A2 è finalmente realtà.

Queste le parole di coach Gabriele Ceccarelli nella conferenza stampa di fine partita: “Io ancora non ci credo. Oggi è il 10 giugno, io ho firmato alla Poderosa il 18 giugno scorso e quindi è quasi un anno intero che penso solo a questo traguardo. Per un’estate siamo stati un giorno in A2 e uno in B, ma credo che alla fine sia andata bene così. Ci siamo meritati questa promozione dal primo giorno, abbiamo lavorato sempre, a volte mi sono arrabbiato perché perdevamo di vista l’obiettivo ma questi ragazzi sapevano di essere venuti a Montegranaro con uno scopo: quello di festeggiare una giornata così. Il mio primo pensiero è per la famiglia Bigioni, che questa soddisfazione se la meritano veramente perché al giorno d’oggi trovare una famiglia che fa così tanto per il territorio è cosa assai rara. Questa vittoria è anzitutto la loro. E poi per Alessandro Bolognesi, che ha creduto in me la scorsa estate. In quanti l’avrebbero fatto? In quanti avrebbero dato una squadra costruita per vincere il campionato in mano ad un trentenne alla prima esperienza? In molti l’avrebbero valutata come una follia, ma lui no. Ed io meno di lui. Ci sarebbe tanto da dire, ma ora mi concentro sui ragazzi, che sono stati straordinari e che solo per poco, davvero poco non sono riusciti a completare la doppietta campionato-Coppa Italia. Ma di questo ora non mi frega un c… Ho investito tanto tempo mio e della mia famiglia e avere oggi i miei cari al mio fianco è stato meraviglioso, non mi hanno fatto mai mancare niente. Durante questi anni, poi, ho portato avanti due carriere parallele: la mia e quella di Livio Neri, che sei anni fa è venuto a mancare. Nulla mi toglie dalla testa che da lassù qualche palla la fa andare dentro lui. Questa vittoria è anche per lui”.

 

XL EXTRALIGHT® MONTEGRANARO - CO.MARK BERGAMO 74-64

MONTEGRANARO
: Dip 11, Paesano 2, Rivali 13, Bedetti, Broglia 9, Callara ne, Rizzitiello 18, Di Viccaro, Gueye 9, Diomede 12. All.: Ceccarelli

BERGAMO: Bedini ne, Planezio ne, Bastone 2, Lauwers 5, Cazzolato 9, Panni 5, Berti 8, Milani 10, Chiarello 8, Pullazi 17. All.: Ciocca

ARBITRI
: Valzani e Puccini.

PARZIALI:
24-13, 17-17, 13-20, 20-14.

Ufficio Stampa Poderosa Montegranaro


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