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Serie C Silver: i protagonisti del campionato, intervista a Ludovico Chiorri

Da anni è uno dei protagonisti del campionato, uno dei giocatori più talentuosi ed uno dei migliori realizzatori. Cresciuto nel settore giovanile della Stamura Ancona, ha vestito la casacca biancoverde per 4 stagioni prima di trasferirsi all'Amatori Basket Falconara con la quale ha vinto due campionati contribuendo all'ascesa dei bianconeri fino alla Serie B Nazionale. Dopo aver disputato una stagione a Porto San Giorgio ed un'altra con la Stamura Ancona, Ludovico Chiorri questa estate è tornato a vestire la maglia del Falconara Basket, diventando il giocatore di punta della rinnovata squadra di coach Reggiani

- Allora Ludovico iniziamo subito dalla bella vittoria conquistata contro Il Pisaurum Pesaro. Non poteva esserci modo migliore per iniziare questa nuova stagione?

"Era importante iniziare con il piede giusto, soprattutto in casa. E' stata una partita molto equilibrata nella quale il Pisaurum è stato sempre avanti per i primi tre quarti di gioco seppur con margini sempre minimi. Noi siamo stati bravi a rimanere sempre a contatto, non consentendo loro di scappare via. Poi nell'ultimo periodo siamo riusciti a mettere la testa avanti riuscendo a conquistare i due punti."

- Quale pensi possa essere il vostro reale valore? A che campionato potete ambire?
"Sono convinto che abbiamo tutte le carte in regola per conquistare i playoff. E' questo l'obiettivo che ci siamo posti ad inizio stagione ed anche se ci aspetta un campionato molto difficile ed equilibrato sono fiducioso che riusciremo ad entrare nelle prime otto."

- Che campionato sarà? Quali sono secondo te le squadre meglio attrezzate?
"Credo che a parte Il Campetto Ancona che è la favorita per il primo posto, ed un paio di squadre che al momento sono un pò indietro, per il resto vedo un grande equilibrio tra tutte le altre. Sarà un campionato duro e combattuto, con tante buone squadre che in estate sono state ben costruite e che potranno lottare per conquistare i playoff."

- Quale pensi possa essere la sorpresa del campionato?
"Il Bramante Pesaro ha tutte le carte in regola per fare un ottimo campionato. E' una squadra senza grandi nomi, composti da tanti giocatori giovani ma pieni di talento, e tra tutte le squadre del campionato è quella che ha i margini di crescita e di miglioramento più importanti. Se il loro processo di crescita andrà avanti senza intoppi tra qualche mese sarà una squadra in grado di giocarsela con tutti."

- In estate è nato il nuovo progetto, molto ambizioso, della pallacanestro anconetana. Quanto ti è dispiaciuto non fare parte del nuovo Il Campetto Ancona?

"Il dispiacere c'è stato inutile nasconderlo. Mi sono chiesto anche io il perchè non fossi stato scelto per fare parte della nuova squadra, e l'unica risposta che mi sono dato è stata la più banale: la società ha fatto delle scelte che vanno accettate. Sono sicuro di avere tutte le qualità per poterci stare, ma è andata così. Fare parte di un progetto così bello ed importante che riguarda la propria città sarebbe stato bello, ma adesso sono totalmente concentrato a fare bene con la maglia di Falconara, ed il resto non è più importante."

- Dovessi scegliere un tuo quintetto ideale composto da giocatori con i quali hai giocato, chi sceglieresti?
"Il mio quintetto preferito sarebbe composto da Centanni, Redolf, Benini, Chiaramello ed ovviamente dal sottoscritto."

- Avrai sicuramente seguito gli ultimi Europei di basket. Che giudizio dai al percorso fanno dalla nostra nazionale?

"Secondo me la nazionale italiana non ha disputato un brutto Europeo, anzi ha disputato un torneo in linea con le proprie possibilità. Altre nazionali erano obiettivamente più forti; in passato eravamo abituati a vedere l'Italia a livelli più alti, mentre gli ultimi anni sono stati parecchio sofferti."

- Seguirai sicuramente anche l'NBA. Qual'è la squadra per la quale fai il tifo ed il tuo giocatore preferito?
"La squadra per la quale tifo sono i San Antonio Spurs. Adoro il loro modo di giocare e di interpretare la pallacanestro. Il giocatore che fin da sempre mi ha ispirato è Manu Ginobili, lo seguo da quando giocava in Italia ed in assoluto è stato il mio giocatore preferito."

Giuseppe Contigiani

© Riproduzione riservata

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