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D Regionale: i protagonisti del campionato, intervista con Matteo Sebastianelli (Basket Maceratese)

20 anni, ma se guardiamo alla sua carriera lo possiamo considerare più un veterano che un giovane di belle speranze; e nelle prime due giornate di campionato ha confermato quanto di buono si dica sulle sue qualità. Matteo Sebastianelli, playmaker classe 1997, passato in estate dall'Aesis Jesi al Basket Maceratese, è stato uno dei protagonisti delle due vittorie con le quali la squadra di coach Luciani ha iniziato la stagione, superando nettamente sia il Basket Fermo che i Fochi Morrovalle. 10,5 punti a partita e tanta energia, per un giocatore che non ha certo intenzione di fermarsi qui.

- Allora Matteo il campionato è iniziato nel miglior modo possibile. Due vittorie arrivate in maniera convincente contro due ottime squadre.
"Siamo molto contenti di come siamo partiti non tanto per le due vittorie che sono arrivate, che comunque ci danno entusiasmo e fiducia, ma per il modo in cui abbiamo giocato. Questo però deve essere per noi solo il punto di partenza perchè per rendere al massimo dobbiamo alzare il nostro livello di gioco e di concentrazione settimana dopo settimana."

- Parlaci un attimo di te e delle esperienza che hai fatto fino ad ora.
"Ho iniziato a giocare all'età di 6 anni a Jesi. Ho fatto tutta la trafila delle giovanili nell'Aurora Basket e durante questo percorso abbiamo raggiunto diverse volte i Concentramenti Interregionali e per ter volte le Finali Nazionali. Sono anche stato un paio di stagioni nel giro della prima squadra, prima di andare a Falconara in Serie B, poi lo scorso anno all'Aesis in Serie C SIlver e quest'anno a Macerata."

- Come è nata l'idea del tuo passaggio a Macerata?
"Frequento l'università a Macerata, e volevo evitare di fare il pendolare, che sicuramente avrebbe influito negativamente sia a livello sportivo che di studio. Quando è nato il contatto con la mia attuale società ho trovato subito persone ed un ambiente con tanto entusiasmo e voglia di far bene. E' stato del tutto naturale legarmi al Basket Maceratese, e sono del tutto soddisfatto della mia scelta."

- A che cosa potete ambire da qui a fine stagione?
"Io credo che siamo un bel gruppo, profondo ed anche se ci manca qualcosa sotto canestro siamo completi in ogni ruolo. Sono convinto che se riusciamo a limitare i difetti che abbiamo, e soprattutto a migliorare nella gestione dei ritmi e nel controllo dei vari momenti della partita, possiamo toglierci delle belle soddisfazioni."

- Il campionato sembra essere molto equilibrato, senza squadre in grado di dominarlo. Cosa ne pensi?
"Nel nostro girone ci sono tante buone squadre. Non puoi mai permetterti di mollare e calare l'attenzione perchè se è vero che giocando al massimo puoi vincere con tutti, è anche vero che se non affronti ogni partita con concentrazione e determinazione puoi fare brutte figure contro chiunque. E' importante allenarsi sempre bene e scendere in campo al massimo ogni settimana."

- A livello personale invece che cosa ti aspetti da questo campionato?
"Lo scorso anno per me non è stato molto positivo. Avevo iniziato la stagione con tante aspettative ed invece le cose per svariati motivi non sono andate come mi aspettavo. Ci sono state tante incomprensioni ed il mio rendimento ne ha risentito. Ho iniziato il campionato con l'intenzione di voltare pagina e rilanciarmi, e Macerata è assolutamente l'ambiente ideale dove fare bene e rendere al meglio. Fino ad ora tutti mi hanno aiutato per integrarmi al meglio, e giorno dopo giorno sono sempre più soddisfatto della scelta che ho fatto."

- Quali sono i tuoi giocatori preferiti?
"Qualche anno fa quando ero nel giro della prima squadra dell'Aurora Basket ho avuto la fortuna di allenarmi con giocatori del calibro di Ryan Hoover e Michele Maggioli, e proprio loro due sono stati un punto di riferimento per la mentalità e la professionalità. Un altro giocatore che mi piace molto è Teodosic, uno dei migliori interpreti del ruolo di playmaker."

- Hai un sogno nel cassetto che ti piacerebbe realizzare?
"Mi piacerebbe diventare un punto di riferimento sia per la squadra in cui gioco che per il campionato, indipendentemente dalla serie. Devo lavorare ancora tanto e devo migliorare parecchio, ma quello è il mio obiettivo personale."

Giuseppe Contigiani

© Riproduzione riservata

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