Informativa
Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi.
Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie. Cookie Policy   -   Chiudi

Serie B Nazionale: a tu per tu con Alessandro Cassese, golden boy della Virtus Civitanova

Alessandro Cassese è stato il primo colpo di mercato estivo della Rossella. Play/guardia classe ’97 proviene dalla VL Pesaro con la quale nella scorsa stagione ha esordito in Serie A e raggiunto la semifinale alla Finali Nazionali Under 20, mentre in passato aveva sempre militato nel Basket Fermignano, accumulando una notevole esperienza in quattro stagioni di Serie C.
In queste prime tre giornate di Serie B si è confermato un giocatore su cui coach Rossi può sempre fare affidamento, giocando sia da play che da guardia in 25.7 minuti di utilizzo medio, nei quali ha realizzato 7.33 punti.

Alessandro, che partita sarà quella con Campli?
“Veniamo da due sconfitte quindi non possiamo permetterci di lasciare altri punti per strada, soprattutto al Palarisorgimento che deve essere il nostro fortino, visto anche che giocheremo in molti campi caldi. Campli tra l’altro viene da una sconfitta e quindi vorrà riscattarsi come noi, ma ritengo che dobbiamo concentrarci su noi stessi e non pensare troppo a chi abbiamo davanti”.

Come hai detto la Rossella viene dalle sconfitte subite da Bisceglie e Matera, maturate in modi diversi ma entrambe dolorose, cosa va migliorato e cosa invece salvato?

“Sicuramente va migliorata la tenuta nei 40 minuti: in tutte e tre le partite abbiamo vissuto di parziali dati e subiti, come a Matera quando siamo arrivati fino al -20. La reazione però è stata uno degli aspetti migliori, infatti non abbiamo mollato e, difendendo e andando in contropiede, siamo ritornati vicini. Abbiamo sbagliato anche la gestione del finale contro Bisceglie, ma penso che questo migliorerà man mano che ci conosceremo sempre meglio. “

I tuoi pronostici per il campionato: quali squadre vedi favorite e quale pensi che sia la dimensione della Rossella?
“Guardando un po’ i primi risultati vedo una San Severo molto ben costruita e con grandi ambizioni, per il resto molte squadre attrezzate su un livello simile, come possono essere Matera o Bisceglie. Il campionato sarà molto combattuto e può essere un’occasione per noi di inserirci: chiunque può vincere con chiunque e dobbiamo approfittarne per arrivare il più in alto possibile. “

La scorsa stagione è stata ricca di soddisfazioni per te, cosa ti rimane di queste esperienze?

“Allenarsi tutti i giorni con la serie A ti fa crescere sia come tenuta mentale che come “furbizia”, grazie al confronto con giocatori americani o veterani della categoria, giocando a un ritmo molto più alto, anche come tempi di scelta. Così come giocare contro i più forti d’Italia della mia età è stato un grande stimolo a fare sempre meglio. “

Ultima domanda: in futuro ti vedi sempre sui campi di pallacanestro o vorresti tentare anche altre strade?
“Il mio sogno di sempre è di essere un giocatore di basket al massimo livello possibile. Comunque continuo a studiare per avere altre possibilità e non escludo che dopo la carriera da giocatore ci possa essere quella da ingegnere.”

Ufficio Stampa Virtus Civitanova

© Riproduzione riservata

Ti potrebbe interessare anche: