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Serie C Silver: i protagonisti del campionato, intervista con Giacomo Cardellini (Robur Osimo)

E' stato uno dei protagonisti della vittoria della Robur Osimo nel derby contro Castelfidardo con i suoi 21 punti ma sopratutto con una tripla decisiva ad un minuto dalla fine che ha deciso la partita, e dopo le prime quattro giornate  è anche il miglior marcatore della squadra con oltre 16 punti ad allacciata di scarpe. Giacomo Cardellini, guardia classe 1990, osimano doc ed una vita nella società roburina se si eccettuano due esperienze a Porto San Giorgio in DNC nel 2011/2012 ed a Falconara la scorsa stagione, è uno dei perni della formazione allenata da coach Marini.

- Ciao Giacomo, iniziamo dalla bella vittoria nel derby contro Castelfidardo che ti visto protagonista.
"E' stata una partita molto intensa ed equilibrata nella quale la Vis ci ha aggredito fin dall'inizio. Noi sapevamo che avrebbero giocato una partita aggressiva ma non siamo stati pronti a reagire fin da subito. Siamo stati quasi sempre avanti nel punteggio anche se con vantaggi non importanti, con i nostri avversari che sono rimasti sempre a stretto contatto. E' stato decisivo l'ultimo quarto, quando siamo riusciti ad alzare la nostra intensità difensiva riuscendo a limitare Monaci e Soricetti, che nei primi trenta minuti ci avevano dato parecchio fastidio. Poi nell'ultimo minuto sono riuscito a segnare un canestro da tre punti che ha definitivamente chiuso la gara."

- Avete iniziato il campionato con tre vittorie ed una sola sconfitta subita peraltro sul campo del Campetto Ancona. Non potevate chiedere di meglio.
"E' assolutamente vero, nonostante un calendario molto difficile abbiamo portato a casa sei punti. Aver vinto contro squadre come Montegranaro, Falconara e il derby di Domenica scorsa ci da una grande fiducia per le prossime gare. Siamo una squadra completamente nuova, sia per ciò che riguarda i giocatori che lo staff tecnico. Ed anche se con la maggior parte dei miei compagni ci conosciamo da tantissimi anni, abbiamo ancora bisogno di un pò di tempo per trovare gli equilibri migliori."

- Avete già affrontato il Campetto Ancona sul loro campo. La reputi davvero la squadra più forte del campionato?
"E' una squadra davvero molto competitiva, profonda, completa in ogni ruolo. E' sicuramente la favorita per la vittoria finale ma non credo che la vittoria se la dovranno sudare. Nella partita contro di noi ad esempio ce la siamo giocata a viso aperto, purtroppo abbiamo tirato con pessime percentuali che alla fine abbiamo pagato."

- E tra le altre squadre del campionato quali sono secondo te le più attrezzate?
"Dietro al Campetto vedo sicuramente Fossombrone. Sono un ottima squadra composta da giocatori molto forti come Ravaioli ed i fratelli Savelli. Poi tra quelle che se la giocheranno fino alla fine sicuramente ci saranno Montegranaro ed il Pisaurum."

- Osimo è una città molto legata la basket. Le vittorie di questo inizio di stagione stanno riaccendendo l'entusiasmo?
"A giudicare dalle presenze e dal tifo del derby contro Castelfidardo direi proprio di sì. La città è molto esigente, ma il fatto di essere una squadra composta da tanti osimani, come mai in passato, sta aiutando a ricreare un legame con i nostri tifosi. Noi dobbiamo continuare a fare bene, perchè solo giocando con passione e con senso di appartenenza alla maglia che indossiamo possiamo entusiasmare chi ci verrà a vedere."

- Vesti questa maglia fin da bambino, fatta eccezioni per due stagioni. Qual'è la tua migliore partita che ricordi?
"Non potrò mai dimenticare l'esordio in Serie B con la squadra allenata da Stefano Cioppi. La mia prima partita la giocai contro la Stamura Ancona e riuscii pure a realizzare due punti in contropiede. Per me, che ero cresciuto nel settore giovanile roburino, fu una grandissima emozione e soddisfazione."

- Ed invece ce n'è una che vorresti dimenticare?
"Assolutamente sì. Si tratta della partita contro Castelletto Ticino sempre in Serie B. In quella partita purtroppo mi ruppi il legamento crociato, per cui se devo scegliere una gara da cancellare dalla mia memoria scelgo quella, senza ombra di dubbio."

- Per chiudere, lancia un messaggio alla tua città ed ai vostri tifosi. Cosa ti senti di dire loro?
"Io posso solo promettere che ci impegneremo sempre al massimo e che lavoreremo duro. Sicuramente scenderemo sempre in campo per onorare e difendere la maglia che indossiamo, ma avremo anche bisogno del tifo e della presenza della nostra gente, per cui mi auguro che fin dalla prossima partita interna contro Pedaso del 5 Novembre i palazzetto sia pieno di gente pronta a trascinarci.

Giuseppe Contigiani

© Riproduzione riservata

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