Informativa
Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi.
Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie. Cookie Policy   -   Chiudi

Promozione D: i protagonisti del campionato, intervista a Stefano Delle Monache capitano della Faleriense

E' uno dei punti di riferimento e delle anime della Faleriense Basket, squadra che anche quest'anno partecipa al campionato di Promozione, inserita nel Girone D. Stefano Delle Monache, ala piccola classe 1986, una vita nel settore giovanile del Porto Sant'Elpidio Basket e da alcune stagioni protagonista con la squadra allenata da coach Giuseppe Chierici. E la scorsa stagione, con oltre 10 punti a partita, è stato uno dei migliori nella cavalcata che ha portato la Faleriense al secondo posto in stagione regolare, prima di essere sconfitto in due gare dall'Adriatico Ancona nel primo turno playoff.

- Ciao Stefano, partiamo subito dalla bella vittoria conquistata contro la Sambenedettese nella gara di esordio.
"Abbiamo disputato una bella partita, siamo stati bravi ad imporre subito il nostro ritmo prendendo subito un vantaggio che poi siamo stati bravi a gestire nella seconda parte di gara. Siamo una squadra che ha cambiato abbastanza durante l'estate inserendo alcuni giovani interessanti, e proprio le risposte che questi ragazzi hanno dato nella prima partita è una delle note più positive."

- Presentaci la tua squadra.
"Io sono il capitano di una squadra che ha mantenuto il gruppo storico che ormai fa parte della Faleriense da anni. In estate abbiamo inserito quattro nuovi ragazzi tutti molto giovani: mi riferisco ai due gemelli Sebastiani che lo scorso anno hanno giocato a Porto Potenza in Serie D, a Francesco Marinelli, che gioca nel ruolo di ala, ed a Dylan Benigni, un playmaker che era già stato con noi due anni fa. La guida tecnica è ben salda nelle mani di Giuseppe Chierici."

- Lo scorso anno avete disputato un'ottima stagione regolare terminando al secondo posto, per poi perdere al primo turno playoff. Quest'anno dove volete arrivare?
"L'obiettivo principale è quello di ripetere il campionato dello scorso anno. Disputammo un'ottima prima fase conquistando tra l'altro dieci vittorie consecutive del girone di ritorno. Vogliamo fare una stagione importante, cercando di rimanere sempre nei piani alti della classifica. credo che abbiamo tutte le carte in regola per fare bene ed arrivare lontano."

- E tra le vostre avversarie quali pensi siano le più attrezzate?
"Su tutti vedo lo Sporting Porto Sant'Elpidio di coach Cappella e poi la Pallacanestro Porto Sant'Elpidio di coach Ramini. Anche Il Picchio Civitanova è una squadra molto temibile ed in grado di fare bene. Il nostro è un girone composto da tante buone squadre, per cui lo prevedo molto equilibrato, e per fare bene dovremo affrontare ogni partita al massimo delle nostre possibilità."

- Qual'è il derby che sentite di più?
"Un derby è un derby. Sinceramente non ce n'è uno più sentito o più importante degli altri. Lo scorso anno il più entusiasmante fu quello contro lo Sporting, che tra l'altro nella gara di ritorno battemmo all'overtime. Con loro inoltre ci alleniamo nello stesso campo, per cui ci incontriamo tutti i giorni, per cui forse è quella alla quale teniamo poco di più."

- Porto Sant'Elpidio è una città che vive di basket: una squadra in Serie B, quattro in Promozione, settori giovanili in continua crescita e tanto entusiasmo. Come ti spieghi questo fenomeno?
"A Porto Sant'Elpidio c'è innanzi tutto grande tradizione ed una storia cestistica importante. La prima squadra che partecipa alla Serie B fa sicuramente da traino, ed i risultati di queste ultime stagioni ha ricreato parecchio entusiasmo. La società Porto Sant'ElpidioBasket lavora molto bene, ha creato un ambiente familiare che si respira fin dal minibasket; ma uno dei più grandi meriti che hanno è quella di permettere a tutti di poter giocare anche una volta usciti dal settore giovanile, come dimostrano le due società di Promozione che rientrano sotto la loro ala."

- E spostando un attimo i discorsi sulla Serie B, che campionato ti aspetti dai ragazzi di coach Domizioli?
"Il campionato è sicuramente molto difficile, ma la squadra credo sia valida e competitiva, e soprattutto ben allenata. I ragazzi sin dallo scorso anno hanno formato un bel gruppo che in campo da sempre il massimo, e questo i tifosi lo hanno capito; tanto da non far mai mancare loro calore e tifo. Penso che le possibilità di disputare un campionato sulla falsa riga dello scorso anno ci siano tutte."

Giuseppe Contigiani

© Riproduzione riservata

Ti potrebbe interessare anche: